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Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 48 pagine

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5.3 Il finanziamento dello sport di prestazione

5.3.1 Le basi finanziarie dello sport di prestazione

Nello sport d’élite le sponsorizzazioni private assumono un ruolo fondamentale. Tale forma è diffusa soprattutto negli sport di squadra con una buona presenza televisiva e con gli atleti particolarmente importanti in grado di garantire una grande presenza mediatica. Sport con scarse possibilità di commercializzazione e atleti meno conosciuti dipendono invece dal sostegno pubblico o di qualche mecenate.

La copertura televisiva fa aumentare il valore dei diritti di sponsoring, per cui la già grande importanza di sport come calcio, hockey su ghiaccio o formula uno nei media continua ad aumentare. Sport di grandi tradizioni come atletica leggera, ciclismo, equitazione, canottaggio, ginnastica e nuoto, invece, perdono sempre più significato. Gli sport che non si possono «vendere» sono di regola poveri e devono finanziarsi soprattutto sulla base delle licenze e delle quote associative.

Le attività di Swiss Olympic sono finanziate in larga misura con i contributi delle società delle lotterie. Al preventivo 2014, che prevede 45 milioni di franchi, la società Sport-toto contribuisce con 25 milioni e la Confederazione con 10 milioni di franchi. Swiss Olympic rinuncia per lo più a presentarsi sul mercato pubblicitario come concorrente delle federazioni affiliate, per cui le sue entrate pubblicitarie risultano piuttosto ridotte.

L’impegno della Confederazione a favore dello sport di prestazione ammonta a circa 44 milioni di franchi l’anno, somma che si compone di sovvenzioni (a federazioni e programmi),

spese per il personale, servizi e infrastrutture (Macolin e Tenero). Il contributo federale alle federazioni sportive ammonta da oltre dieci anni a 4 milioni di franchi. Unito ai mezzi di sostegno delle lotterie il sostegno della Confederazione costituisce quindi l’ossatura finanziaria dello sport di prestazione nella maggior parte delle federazioni.

Le lotterie nazionali Swisslos e Loterie Romande nel 2013 hanno ottenuto un utile di 570 milioni di franchi. Di tale importo lo sport di massa e di prestazione ha ottenuto 140 milioni di franchi (25%) e un quarto circa di tale somma (35 milioni) è finito nello sport di prestazione per il sostegno di federazioni e atleti.

Il sostegno cantonale dello sport di prestazione avviene da un lato tramite il bilancio generale dello stato e dell’altro tramite il fondo delle lotterie, alimentato dalle due società delle lotterie. Dei 140 milioni di franchi che le lotterie mettono a disposizione dello sport, oltre 100 milioni di franchi vanno al fondo per lo sport dei Cantoni. Quando negli anni scorsi le lotterie hanno aumentato i contributi allo sport, tali aumenti sono andati per circa tre quarti ai fondi cantonali per lo sport e per un quarto a Swiss Olympic e alle federazioni sportive nazionali.

L’ampiezza del sostegno varia notevolmente da Cantone a Cantone e si hanno solo in parte cifre affidabili sulla spesa totale dei Cantoni a favore dello sport di prestazione. Ricerche svolte nell’ambito dello studio scientifico SPLISS evidenziano che i Cantoni impiegano circa il 18% dei contributi allo sport per lo sport giovanile di prestazione e per lo sport d’élite (inclusa la parte destinata alle infrastrutture sportive).

Notevoli differenze sull’ampiezza del sostegno sussistono anche a livello comunale. Di regola i Comuni si accollano gran parte degli investimenti e dei costi di gestione delle infrastrutture sportive e normalmente aiutano direttamente o indirettamente le società sportive. Soprattutto i Comuni e le città più grandi possono assumere un ruolo importante nel campo dello sport di prestazione. Non esistono cifre consolidate sul complesso del sostegno comunale allo sport di prestazione.