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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine

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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 53 _____________________________________________________________________________________

degli strumenti della politica di sicurezza nonché rafforzando la capacità di resistenza e di rigenerazione dello Stato, dell’economia e della società.

3.2 Pilastri fondamentali della strategia in materia di politica di sicurezza

Uno dei concetti chiave della strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera negli ultimi decenni è stata la cooperazione – all’interno del Paese così come con l’estero. La cooperazione da sola non è tuttavia sufficiente per coprire l’intero ventaglio dei concetti di politica di sicurezza necessari per affrontare la situazione di minaccia. Vi sono altri due concetti fondamentali per una strategia globale, realistica e promettente: autonomia e impegno. Questi tre concetti fondamentali riassumono l’intero ventaglio della strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera. Con i due elementi «autonomia» e «impegno» non viene definita una strategia fondamentalmente diversa o nuova; questi concetti sono l’espressione di un panorama di sicurezza divenuto poco chiaro, nel quale, per una navigazione che conduca alla meta, è necessario qualcosa di più di un’unica guida basata su un singolo concetto.

La Svizzera deve spesso ponderare, alla luce di situazioni e problemi concreti, tra impegno e riserbo, solidarietà e posizionamento indipendente. Un’unica soluzione per tutte le situazioni non esiste. Sulla base della problematica concreta la Svizzera decide caso per caso quale combinazione tra autonomia, cooperazione e impegno costituisce l’opzione più realistica ed efficace per migliorare e garantire la protezione del Paese e della popolazione.

Autonomia

Per quanto riguarda praticamente tutti gli ambiti vitali (ad es. economia, mercato finanziario e del lavoro, protezione dell’ambiente, scienza, tecnologie, cultura, turismo) la Svizzera è collegata e interconnessa con strutture internazionali e nella maggior parte dei casi addirittura globali. Ne consegue che per mantenere il proprio stile di vita abituale la Svizzera e la sua popolazione dipendono da numerosi attori esteri. In questo ambito si aspira quindi all’indipendenza: l’indipendenza è e rimane un obiettivo. La completa indipendenza rappresentata da un’autarchia è tuttavia un’opzione unicamente per gli Stati e i popoli disposti a rinunciare ai vantaggi degli scambi internazionali di persone, idee, capitali e beni; la Svizzera non vi fa parte. Il nostro Paese deve piuttosto cercare di evitare dipendenze unilaterali.

Nonostante tali limitazioni la Svizzera può e vuole essere autonoma nell’ambito della politica di sicurezza (così come in altri ambiti politici) per quanto riguarda il proprio posizionamento verso l’esterno sotto il profilo della politica di sicurezza e la strutturazione concreta dei suoi strumenti di politica di sicurezza all’interno del Paese. La Svizzera vuole essere in grado di farsi un proprio quadro della situazione, di decidere autonomamente in merito ai propri affari e di stabilire liberamente dove, quando, come e con chi intende cooperare o impegnarsi. Autonomia significa occuparsi direttamente (per quanto sia realisticamente possibile) della propria sicurezza e fare affidamento (tanto quanto basta) sugli altri laddove ciò risulti necessario per motivi di efficacia e opportuno per motivi di efficienza. Autonomia significa tuttavia anche disporre di capacità e mezzi propri e di svilupparli ulteriormente secondo gli standard attuali affinché possano essere affrontate le sfide in materia di politica di sicurezza; questa è anche la condizione per cooperare con altri attori – in una cooperazione, solo chi dispone di capacità e mezzi propri può profilarsi come un vero partner.

L’autonomia inizia con la disponibilità e la capacità di acquisire informazioni, analizzarle e valutarle. Ciò può comportare talvolta conclusioni e pareri simili a quelle di altri Stati, in altri casi tuttavia può condurre a posizioni diverse rispetto a quelle, ad esempio, della maggior parte dei Stati europei o dei membri di un’alleanza. Tuttavia, anche se la Svizzera giunge a