Progetto

Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 52Fedlex · Progetto

Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 52 _____________________________________________________________________________________

rafforzata, alla perdita di importanza delle frontiere e delle distanze, senza tuttavia rinunciare alla propria indipendenza.

La struttura federale della Svizzera è un ulteriore elemento caratterizzante. In Svizzera le competenze in materia di sicurezza sono distribuite in modo capillare, sia verticalmente che orizzontalmente. La politica di sicurezza è un compito congiunto di Confederazione, Cantoni e Comuni. Tutti e tre i livelli, con i loro ruoli e mezzi, sono importanti per la sicurezza del Paese e della popolazione. Questa forte decentralizzazione, caratterizzata da competenze diverse per singoli strumenti, aumenta l’onere di coordinamento. Il vantaggio è tuttavia dato dalla mobilità, robustezza e resilienza del sistema globale.

3 Strategia: autonomia, cooperazione e impegno

3.1 Obiettivi in materia di politica di sicurezza

Conformemente all’articolo 2 della Costituzione federale, la Confederazione Svizzera tutela la libertà e i diritti del Popolo e salvaguarda l’indipendenza e la sicurezza del Paese. Promuove in modo sostenibile la comune prosperità, la coesione interna e la pluralità culturale del Paese. Provvede ad assicurare quanto possibile pari opportunità ai cittadini. Infine si impegna per la conservazione duratura delle basi naturali della vita e per un ordine internazionale giusto e pacifico.

La politica di sicurezza è un ambito della politica globale e come tale è legata ai medesimi obiettivi. Essa non è tuttavia di pari importanza per tutti gli obiettivi del Paese. La politica di sicurezza ha una rilevanza diretta per la protezione della libertà, dell’indipendenza e della sicurezza e fornisce un importante contributo in tal senso; tuttavia, per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, le pari opportunità e la diversità culturale la sua rilevanza è minima o nulla.

Per quanto concerne l’obiettivo della politica di sicurezza non vi è motivo di modificare la formulazione dell’ultimo rapporto:

La politica di sicurezza svizzera ha come obiettivo di proteggere dalle minacce e dai pericoli diretti e indiretti la capacità di agire, l’autodeterminazione e l’integrità della Svizzera e della sua popolazione, come pure le loro basi esistenziali, nonché di fornire un contributo alla stabilità e alla pace al di là delle nostre frontiere.

Sostanzialmente lo scopo della politica di sicurezza è di garantire che la Svizzera disponga delle procedure e dei mezzi necessari per salvaguardare la sua capacità di agire e l’autodeterminazione, per proteggere il Paese, la sua popolazione e i suoi interessi, per gestire le catastrofi naturali e tecnologiche nonché per fornire un contributo alla stabilità e alla sicurezza all’estero. I mezzi a disposizione della Svizzera a tal fine devono essere impiegati in modo efficiente ed efficace nonché con accortezza e con ragionevoli prospettive di successo. Uno Stato federale come la Svizzera richiede un’intensa cooperazione tra i dipartimenti a livello federale nonché tra la Confederazione, i Cantoni e i Comuni, un’interazione ben armonizzata tra i singoli strumenti di sicurezza e la cooperazione internazionale. Ciò è sempre valido; quello che cambia nella politica di sicurezza è la risposta alle domande «come» e «dove» la Svizzera debba impiegare i propri strumenti per raggiungere tale obiettivo e come quest’ultimi debbano essere adeguati per rimanere efficaci.

L’utilità della politica di sicurezza dipende dalla sua capacità di offrire risposte e soluzioni a problemi di sicurezza attuali o prevedibili. La politica di sicurezza e i suoi strumenti devono essere adeguati alle minacce e ai pericoli attuali nonché a quelli che si stanno delineando, nello sforzo costante di strutturarli in modo tale che, in considerazione delle minacce e dei pericoli concreti, producano il massimo beneficio per la sicurezza della Svizzera e della sua popolazione. Le sorprese sono sempre possibili; non è tuttavia possibile prepararsi in anticipo contro tutti gli eventi immaginabili se non dimostrando flessibilità di pensiero e nella gestione