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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 49 _____________________________________________________________________________________
Collaborazione internazionale nella lotta contro la pirateria
Per affrontare i problemi causati dalla pirateria, la comunità internazionale organizza operazioni di polizia multinazionali o tra singoli Stati in determinate zone marittime, si impegna in sforzi a lungo termine per eliminare le cause della pirateria ed elabora norme di sicurezza nel quadro dell’Organizzazione marittima internazionale. Tali misure devono essere accompagnate da progetti volti a rafforzare gli Stati delle regioni interessate e la loro economia. È nell’interesse della Svizzera – la quale dispone di una flotta di alto mare, è sede di numerose compagnie armatrici e la cui economia dipende in larga misura dalle esportazioni – che la sicurezza della navigazione venga garantita e la lotta alla pirateria venga condotta in modo più efficace.
Collaborazione internazionale per la sicurezza dello spazio
Attualmente l’utilizzo militare dello spazio non è disciplinato dal diritto internazionale, fatta eccezione per il divieto di stazionamento delle armi nucleari e di altre armi di distruzione di massa nell’orbita terrestre o su corpi celesti. Oggi numerosi Stati dispongono di satelliti per appoggiare le proprie operazioni militari, ma sembrerebbe che nessuno di loro abbia collocato armi nello spazio. La Cina, gli Stati Uniti e verosimilmente anche la Russia dispongono tuttavia delle capacità per distruggere satelliti nella propria orbita e molti altri Stati sono in grado di pregiudicare il funzionamento di satelliti di altri Stati, con conseguenze per le applicazioni militari e civili. Inoltre, il numero crescente di detriti spaziali rappresenta un pericolo per i satelliti, le stazioni spaziali e i servizi spaziali.
Alla luce di tali sfide, l’ONU si adopera per elaborare direttive volte a garantire a lungo termine l’utilizzo pacifico dello spazio. Parallelamente le iniziative della Conferenza di Ginevra sul disarmo hanno lo scopo di impedire lo stazionamento di armi nello spazio nonché la messa in pericolo della sicurezza di sistemi spaziali. L’UE ha proposto un codice di comportamento per incrementare la sicurezza nello spazio, il quale viene attualmente discusso a livello internazionale.
La Svizzera partecipa a diversi programmi spaziali e approfitta in modo sostanziale dell’accesso a informazioni e applicazioni spaziali. Ha inoltre interesse che venga impedito lo stazionamento delle armi nello spazio e vengano garantite condizioni che permettano di gestire i satelliti in modo sicuro e duraturo. Per questo motivo la Svizzera appoggia i lavori in corso presso l’ONU e contribuisce agli sforzi dell’UE volti all’elaborazione di un codice di comportamento internazionale per le attività nello spazio.
2.3.7 Conclusioni
È probabile che nei prossimi cinque a dieci anni sarà portata avanti, e in parte intensificata, la collaborazione multilaterale nel quadro di organizzazioni e ambiti rilevanti dal punto di vista della politica di sicurezza. La collaborazione potrà tuttavia svilupparsi in modi diversi. Le organizzazioni regionali più omogenee tenderanno principalmente a promuovere l’integrazione tra i loro membri. Verosimilmente l’UE amplierà ulteriormente le proprie capacità in materia di giustizia e polizia e, anche se lentamente, nell’ambito della politica di sicurezza. La NATO manterrà l’attuale importanza: nel settore della difesa potrebbe addirittura accrescere la propria influenza, mentre potrebbe avere un profilo meno incisivo nel sostegno alla pace. Sebbene l’OSCE risenta delle visioni divergenti dei propri membri ‒ che a differenza dell’UE e della NATO sono più eterogenei ‒ è destinata a rimanere l’unico forum globale in materia di politica di sicurezza in Europa. L’evoluzione dell’ONU comporterà verosimilmente un maggiore fabbisogno di esperti civili e contributi militari di elevato valore (e di regola