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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 90 _____________________________________________________________________________________
L’esercizio e il mantenimento di una prontezza sufficiente generano spese costanti e ingenti. Il numero degli impianti summenzionati è notevolmente diminuito negli ultimi 15-20 anni, soprattutto in seguito allo scioglimento di formazioni dell’esercito, ed è prevista un’ulteriore riduzione degli impianti utilizzati dalla Confederazione.
L’utilità di questi impianti viene talvolta messa in discussione sottolineando come, essendo le minacce sempre meno fisiche, diminuisca progressivamente anche la necessità di impianti protetti contro influssi di tipo fisico. Tale argomentazione non risulta però sufficiente per diversi motivi:
gli impianti esistenti non proteggono soltanto da influssi fisici ma anche da altri fattori,
per esempio di tipo elettronico, e possono essere utilizzati anche in caso di interruzione dell’erogazione di corrente per lunghi periodi;
i punti nodali delle comunicazioni e alcuni centri di calcolo devono essere protetti in ogni
caso e – nonostante i considerevoli oneri per la loro manutenzione – il mantenimento degli impianti esistenti rappresenta una soluzione efficiente in questo senso;
infine, non è escluso che possano verificarsi situazioni in cui le normali postazioni di
lavoro e gli impianti comunemente utilizzati non siano sufficienti per resistere a determinati influssi fisici (bombardamenti, attacchi aerei).
Occorre inoltre considerare che è molto più facile garantire la sicurezza degli attuali impianti protetti che non di infrastrutture di superficie e che tali impianti sono stati oggetto di notevoli investimenti.
Visti le minacce e i pericoli esistenti e considerando il contributo fornito dagli impianti protetti alla resilienza della condotta politica e militare, appare ragionevole preservare la capacità di funzionamento degli attuali impianti, senza tuttavia crearne di nuovi.