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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 87 _____________________________________________________________________________________
Organo Composizione
Piattaforma politica Confederazione Cantoni
prepara le decisioni del Capo del DDPS Presidente della Conferenza delle direttrici Consiglio federale Capo del DFGP e dei direttori dei dipartimenti cantonali di nonché dei Governi giustizia e polizia
cantonali e delle Presidente della Conferenza governativa conferenze governative per gli affari militari, la protezione civile e i
pompieri
Piattaforma operativa Confederazione Cantoni
prepara le riunioni Direttrice di fedpol Segretario generale della Conferenza delle della Piattaforma Direttore del Servizio delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti politica e istituisce attività informative della cantonali di giustizia e polizia
gruppi di lavoro Confederazione Segretario generale della Conferenza
Direttore dell’Ufficio federale governativa per gli affari militari, la della protezione della protezione civile e i pompieri
popolazione Presidente della Conferenza dei comandanti Capo dello Stato maggiore delle polizie cantonali della Svizzera dell’esercito Presidente della Conferenza dei
Capo Politica di sicurezza del responsabili cantonali degli affari militari, DDPS della protezione della popolazione e della protezione civile
Direttore generale delle dogane Rappresentanti della Società dei capi di
o capo del Corpo delle guardie polizia delle città svizzere
di confine Presidente della Conferenza delle istanze della Coordinazione svizzera dei pompieri
Delegato Delegato della Confederazione e dei Cantoni per la Rete integrata Svizzera
per la sicurezza, con segretariato
Di regola la Piattaforma politica si riunisce quattro volte l’anno e la Piattaforma operativa circa otto per discutere di affari che riguardano la Confederazione e i Cantoni (e, a livello di Confederazione, spesso diversi dipartimenti), come per esempio gli impieghi sussidiari di sicurezza dell’esercito, concentrandosi sia su impieghi concreti sia sulle linee direttrici generali per la collaborazione tra la polizia e l’esercito.
Per il momento si rinuncia alla creazione di una base legale formale concernente la Rete integrata Svizzera per la sicurezza, ma è prevista la conclusione di un accordo amministrativo tra la Confederazione e i Cantoni. Inoltre, nel 2019 al più tardi la Rete integrata Svizzera per la sicurezza dovrà essere sottoposta a una nuova verifica al fine di apportare ulteriori miglioramenti in base ai risultati ottenuti.
La Rete integrata Svizzera per la sicurezza serve principalmente a garantire la consultazione e il coordinamento in situazioni normali, ossia prima e dopo una crisi, ma non a gestire le crisi stesse. La gestione delle crisi deve infatti, di principio, essere garantita dalla linea gerarchica (che è comunque supportata da diversi stati maggiori permanenti o ad hoc). In seguito alla valutazione, il profilo della Rete integrata Svizzera per la sicurezza è stato perfezionato sotto questo aspetto al fine di evitare eventuali doppioni e di rafforzare invece le forme di collaborazione già esistenti.
Per gestire le crisi sono indispensabili una stretta collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni e il loro coinvolgimento reciproco. Sul piano operativo, questi due aspetti sono disciplinati per quanto concerne lo Stato maggiore di condotta della polizia, mentre riguardo allo Stato maggiore federale NBCN si stanno sviluppando possibili soluzioni per coinvolgere