Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/83: Entrata in vigore della seconda parte delle modifiche del 20 marzo 2015 della LPMed e i connessi adeguamenti di alcune ordinanze · 13 pagine

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professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale (art. 36, cpv. 1, lett. c,

LPMed rivista).

AR accoglie favorevolmente in particolare il fatto che una persona desiderosa di esercitare una professione medica universitaria debba disporre delle necessarie conoscenze linguistiche.

Anche NE approva che le conoscenze linguistiche siano in futuro iscritte nel registro federale MedReg e che la conoscenza della lingua ufficiale del Cantone sia un requisito per il rilascio di un’autorizzazione cantonale a esercitare.

Pure TI apprezza in modo particolare che chiunque eserciti una professione medica universitaria a contatto con i pazienti o le autorità debba disporre in futuro di conoscenze linguistiche sufficienti.

Per BL è degno di approvazione il fatto che la conoscenza della lingua ufficiale del Cantone sia una condizione per ottenere l’autorizzazione a esercitare.

TG trova ragionevole che il Cantone responsabile dell’autorizzazione sia competente per verificare le conoscenze linguistiche delle persone che desiderano esercitare una professione medica. Queste modifiche e la conseguente limitazione dell’attività della MEBEKO, a cui spetta unicamente la verifica dei diplomi, paiono perfettamente logiche, considerato che l’autorità cantonale è più in grado di vigilare sull’attività delle persone che svolgono professioni mediche.

Secondo TG, il riconoscimento dei titoli di perfezionamento dei farmacisti avrebbe dovuto essere introdotto già da tempo. Attendere ancora significherebbe discriminare questa professione rispetto alle altre professioni mediche (art. 36 LPMed rivista).

A parere di TG, la ripartizione dei compiti di gestione del registro tra i Cantoni e il MedReg auspicata dalla revisione è molto interessante, soprattutto perché in tal modo le competenze vengono delimitate chiaramente. Il nuovo obbligo per i Cantoni di annunciare il decesso di una persona registrata esercitante una professione medica potrebbe porre problemi a livello pratico, dato che le autorità cantonali non vengono sistematicamente informate del decesso di queste persone cui in passato hanno rilasciato un’autorizzazione. Per questa ragione, occorre mantenere la possibilità di cancellare a determinate condizioni una persona dal registro prima del suo decesso.

SZ ha di recente concluso una revisione della legge sanitaria cantonale, entrata in vigore il 1° gennaio 2016, e desidera che ai Cantoni sia concesso un congruo lasso di tempo, ossia almeno tre anni a contare dall’entrata in vigore delle modifiche della legislazione federale, per adeguare le rispettive legislazioni.

OW ha già adeguato la terminologia del diritto cantonale. Considerato che le modifiche delle ordinanze non avranno ripercussioni per il Cantone, rinuncia a esprimere un parere.

UR rinuncia alla possibilità di esprimersi.

Tra le organizzazioni, FMH, ISFM, pharmaSuisse, ASMAC e GSASA approvano globalmente gli avamprogetti di revisione delle ordinanze.

SSO (e con essa il suo Ufficio per il perfezionamento postgrado BZW) è in generale soddisfatta delle modifiche volte ad adeguare le ordinanze alla LPMed rivista. La revisione dovrebbe migliorare la trasparenza, sia tra le persone che esercitano professioni mediche universitarie sia nei confronti dei pazienti, consentendo una migliore valutazione delle qualifiche dei professionisti della medicina. SSO spera che le disposizioni d’esecuzione da essa approvate siano attuabili a livello pratico. Con grande soddisfazione constatata che la denominazione in francese e italiano della professione di dentista («médecin-dentiste» e «medico-dentista») è stata armonizzata nella LPMed e nelle ordinanze d’esecuzione. Per SSO, l’attestazione delle conoscenze linguistiche necessarie per esercitare la professione richiesta dall’articolo 33a LPMed è un aspetto importante che contribuirà ad assicurare la qualità delle cure e a rafforzare la sicurezza dei pazienti.