Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine

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inserire la nozione di «erforderliches Mass» nella definizione dei termini, altrimenti questa dimensione deve essere disciplinata in un regolamento di esercizio a livello nazionale. Il Cantone ZG propone dal canto suo una precisazione del termine. Secondo medshare il concetto di «Medizindaten» non è chiaro e deve essere precisato.

2.10.3: IG eHealth e Posta chiedono se è vero che basta poter provare una modifica a posteriori. Propongono di riformulare il numero 2.10.3.2 come segue: «[…] von Protokolldaten muss klar erkennbar sein». Tessaris scrive a proposito della modifica a posteriori dei dati verbalizzati che nella pratica potrebbe accadere che i dati verbalizzati si rivelino non corretti o incompleti. Bisogna pertanto prevedere la possibilità di correggerli o completarli. Una modifica a posteriori dei dati verbalizzati non dovrebbe essere ammessa. Le aggiunte, correzioni o modifiche di registrazioni nel protocollo devono essere designate come tali e corredate di informazioni sul loro autore nonché di marcatura oraria.

Bleuer osserva, in riferimento al numero 2.10.3.3, che la verbalizzazione della consultazione dei propri dati costituisce un’ingerenza nella sfera privata del cittadino e che quest’ultimo debba acconsentirvi espressamente. A parere del Cantone ZH, la cartella informatizzata del paziente dovrebbe essere impostata in modo che gli amministratori del sistema non abbiano accesso ai dati del paziente. Il criptaggio e l’amministrazione delle chiavi di criptaggio dovrebbero essere implementati in modo che né gli amministratori OS né gli amministratori DB possano leggere i dati criptati. Tutti i dati dovrebbero essere criptati. Privatim segnala ai numeri 2.10.3.3 e 2.10.3.4 che il paziente dovrebbe poter vedere se un amministratore del sistema ha avuto accesso ai dati della sua cartella informatizzata e chiede che la disposizione venga modificata in tal senso.

SQS evidenzia in riferimento al numero 2.10.3.4 che le limitazioni tecniche possono sempre essere aggirate con le apposite autorizzazioni. La problematica deve pertanto essere risolta a livello amministrativo. La limitazione dei diritti degli amministratori deve essere inserita in un’istruzione. Sulla stessa falsariga, KSSG afferma che i dati verbalizzati sono manipolabili fino alla loro archiviazione e che quindi tale disposizione è solo parzialmente attuabile. Il numero 2.10.3.4 deve quindi essere stralciato o modificato. Anche SCH critica l’attuabilità tecnica e propone di modificare il numero 2.10.3.4 come segue: «Systemlogs müssen revisionssicher aufbewahrt werden». BFH ritiene che gli amministratori di sistemi non dovrebbero poter cancellare o disattivare anche altre attività e chiedono di rettificare il numero 2.10.3.4: «[…] die Protokollierung von Aktivitäten zu löschen oder zu deaktivieren».

2.10.4: Integic considera che le registrazioni nel protocollo di cui al numero 2.10.4, siano un’ingerenza nella sfera privata del cittadino, se riguardano la consultazione dei propri dati. È il paziente a dover decidere a riguardo. Il parere di SUVA è dello stesso tenore: questa prescrizione viola la sfera privata del cittadino che dovrebbe essere libero di accedere ai propri dati quando e come vuole, senza che ciò sia visibile per un professionista della salute. Su questo punto si dovrebbe trovare un’altra soluzione compatibile con la LPD. 6 Cantoni102 criticano la traduzione francese del numero 2.10.4.1.3 e propongono la seguente redazione: «configuration des autorisations ou gestion des autorisations».

Posta e IG eHealth chiedono, in riferimento al numero 2.10.4.2, se sia opportuno indicare ai pazienti nel log anche i tentativi di accesso rifiutati. Dubitano che sia necessario indicare nel log ogni ricerca con i relativi criteri, perché potrebbe dar adito a confusione, soprattutto se la ricerca è stata infruttuosa. Desiderano quindi una precisazione. Riguardo al numero 2.10.4.2.1 scrivono inoltre che l’elenco è focalizzato sulla visualizzazione da parte del paziente. Chiedono se è vero che il paziente possa andare a controllare a piacimento per qualsiasi professionista della salute quando questo ha effettuato un login o un logout, oppure se s’intende invece il login/logout del paziente. Si deve verificare la formulazione «Fokus», mentre sembra opportuna la verbalizzazione. Propongono inoltre la seguente aggiunta: «die eigene Authentifizierung […]». Al numero 2.10.4.2.3, Posta critica che vi potrebbero essere molte registrazioni, perché spesso i medici fanno ricerche non specifiche. La limitazione del numero dei risultati nei profili IHE è opzionale e manca una prescrizione che la renda obbligatoria. La valanga d’informazioni non migliora la sicurezza. La formulazione del numero dovrebbe essere completata e resa più coerente.

102 FR, NE, GE, VS, VD, JU