Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/23: Revisione totale dell'ordinanza sugli atti pubblici in forma elettronica (OAPuE) · 47 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione OAPuE
Riferimento/no. incarto: COO.2180.109.7.236578 / 239/2017/00006
Sintesi
I punti principali della revisione dell’ordinanza sulla realizzazione di atti pubblici in forma elettronica e di certificazioni elettroniche (OAPuE) riguardano l’estensione del campo d’applicazione materiale e personale dell’ordinanza. Oltre agli ufficiali del Registro fondiario e ai notai sono infatti considerati pubblici ufficiali anche altre persone abilitate a redigere atti pubblici secondo il diritto cantonale o federale. La revisione intende assoggettare all’OAPuE anche gli estratti elettronici autenticati provenienti da registri di diritto privato (i cosiddetti estratti di registro). Inoltre, l’avamprogetto prevede un modello di emolumenti per il registro dei pubblici ufficiali (UPReg) che l’Ufficio federale di giustizia (UFG) continuerà a gestire anche dopo la fase introduttiva.
Nel complesso, l’avamprogetto è stato valutato positivamente dai partecipanti alla consultazione, molti dei quali si dichiarano in particolare esplicitamente favorevoli alla prevista estensione del campo d’applicazione dell’OAPuE. Anche il fatto che l’UPReg continuerà a essere gestito dalla Confederazione viene generalmente approvato. Il disciplinamento degli emolumenti è oggetto di molte osservazioni, talvolta divergenti. Tuttavia, anche rispetto a tale questione non prevale il rifiuto. Inoltre, numerose osservazioni e proposte di modifiche, talvolta dettagliate, riguardano singoli aspetti specifici dell’avamprogetto.
Infine, un limitato gruppo di partecipanti si esprime in modo critico in ordine alla legalità dell’avamprogetto, ritenendo che esso violi la competenza cantonale di organizzare la procedura di realizzazione e certificazione degli atti. Per tale ragione, alcuni di questi partecipanti respingono in toto l’avamprogetto.
1 In generale
La procedura di consultazione relativa all’avamprogetto di ordinanza sulla realizzazione di atti pubblici in forma elettronica e di certificazioni elettroniche (OAPuE) ha avuto luogo dal 7 settembre al 7 dicembre 2016. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna nonché dell’economia, come pure ulteriori organizzazioni interessate.
Hanno espresso un parere 25 Cantoni, due partiti, 22 organizzazioni e ulteriori partecipanti. Complessivamente sono pervenuti 49 pareri.
Un Cantone1, un partito2 e quattro organizzazioni3 hanno espressamente rinunciato a una presa di posizione.
2 Elenco dei partecipanti
L’elenco dei Cantoni, dei partiti, delle organizzazioni e delle persone che hanno preso parte alla procedura di consultazione è disponibile in allegato.
3 Oggetto della consultazione (avamprogetto)
Essenzialmente l’avamprogetto prevede l’estensione del campo d’applicazione dell’OAPuE nonché l’introduzione di emolumenti per il finanziamento del Registro svizzero dei pubblici ufficiali (UPReg), finora gestito gratuitamente dalla Confederazione.
1 Il Cantone di Glarona, ma con l’annotazione che il progetto rispecchia il proprio orientamento.
2 Il Partito socialista svizzero (PS).
3 Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartementi cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), Unione delle città svizzere, Unione svizzera degli imprenditori, Università di Ginevra.