Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/40: Applicazione della decisione OMC riguardo alla concorrenza all'esportazione · 14 pagine
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Otto partecipanti (1 OA: PSL / 3 OLC: BSM, DSM, VMI / 4 OIIA: Emmi, fial, Nestlé, SANI) propongono di prendere in considerazione il cosiddetto sistema «Coupon», un certificato d’esportazione nell’ambito del traffico di perfezionamento.
Tre organizzazioni agricole (PSL, GRBV, ZMP) chiedono che siano autorizzate domande per il traffico di perfezionamento con una validità d’esecuzione massima di sei mesi.
Economiesuisse e Forum PMI chiedono esplicitamente che sia esaminata la possibilità di estendere la procedura d’autorizzazione semplifica per il traffico di perfezionamento anche ai prodotti che non sono oggetto del presente progetto.
OCB chiede che in futuro il regime per il traffico di perfezionamento del burro sia nuovamente analogo a quello per i prodotti di base del latte.
2.5 Altri punti:
2.5.1 Approvazione della Decisione di Nairobi
Dieci partecipanti (2 CT: OW, UR / 7 OA: SBV, PSL, GRBV, LBV, SOBV, SGBV, ZMP / 1 OLC: SCM) sono esplicitamente concordi sul fatto che l’approvazione della Decisione OMC di Nairobi debba essere presentata al Parlamento insieme al suo recepimento nella legislazione nazionale. Solo così può essere garantita una valutazione economica globale.
2.5.2 Entrata in vigore
Quattro partecipanti (1 CT: TI / 2 OLC: IP Latte, swiss granum / 1 ALT: Coop) approvano esplicitamente la data di entrata in vigore, prevista per il 1° gennaio 2019. SGBV chiede invece che il regime attuale sia mantenuto in essere per l’intero periodo transitorio, ossia fino alla fine del 2020.
2.5.3 Varia
16 partecipanti (3 OA: FSPC, Prométerre, VKGS / 6 OLC: BSM, IP Latte, DSM, SCM, swiss granum, VMI / 6 OIIA: Biscosuisse, Chocosuisse, Emmi, fial, Nestlé, SANI / 1 ALT: Promarca) chiedono che l’Amministrazione federale rilevi e pubblichi anche in futuro i prezzi svizzeri e le differenze di prezzo rispetto all’estero per le materie prime che ad oggi danno diritto ai contributi.
Tre partecipanti dell’industria alimentare (fial, Biscosuisse, Chocosuisse) chiedono che gli enti federali valutino la possibilità di adottare misure di promozione dell’industria alimentare.
Tre partecipanti (2 OIIA: fial, Hilcona / 1 ALT: Coop) chiedono che le misure siano impostate in modo tale da non penalizzare le imprese alimentari del Principato del Liechtenstein rispetto alle loro concorrenti in Svizzera.
Tre partecipanti che accettano il progetto, ma propongono modifiche (2 OIIA: Biscosuisse, Chocosuisse / 1 ALT: Forum PMI), sono esplicitamente d’accordo di effettuare, come previsto, una valutazione dei risultati. Forum PMI chiede che nell’analizzare gli effetti della normativa si studino in modo approfondito le ripercussioni sulle PMI dell’industria alimentare.
11 partecipanti (1 OA: SBV / 5 OLC: IP Latte, BSM, DSM, swiss granum, VMI / 5 OIIA: Biscosuisse, Chocosuisse, fial, Nestlé, SANI) chiedono che la Confederazione rilevi in futuro i quantitativi di materie prime di base contenuti in tutti i prodotti trasformati e metta a disposizione questi dati agli attori del settore.
Quattro partecipanti (2 OIIA: Biscosuisse, SANI / 2 ALT: economiesuisse, Promarca) fanno riferimento alla problematica per l’industria alimentare risultante dalla regolamentazione vigente in materia di «swissness» e chiedono di prendere in considerazione o effettuare un adeguamento. Il PLR sostiene questa richiesta.
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