Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/58: 15.410 Iv. Pa. de Buman. Inserire in modo permanente l'aliquota speciale IVA per le prestazioni del settore alberghiero · 11 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo

speciale IVA applicabile alle prestazioni in questione. Le Camere federali approvarono la proposta nella sessione primaverile del 1996.

In seguito, l’Assemblea federale prorogò a cinque riprese l’aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero:

1) fino al 31 dicembre 2003 (introduzione dell’aliquota speciale nella LIVA in data 1.1.2001);

2) fino al 31 dicembre 2006 (modifica del 20.6.2003);

3) fino al 31 dicembre 2010 (modifica del 16.12.2005);

4) fino al 31 dicembre 2013 (modifica del 12.6.2009);

5) fino al 31 dicembre 2017 (modifica del 21.6.2013).

In occasione dell’ultima proroga dell’aliquota speciale il Parlamento ha discusso un nuovo messaggio del Consiglio federale (08.053 messaggio aggiuntivo), nel quale si prevedeva di mantenere in vigore solo due aliquote IVA e di applicare l’aliquota ridotta alle prestazioni del settore alberghiero. La proroga dell’aliquota speciale doveva fungere da soluzione temporanea. Alla fine, tuttavia, il cosiddetto modello a due aliquote è stato respinto da entrambe le Camere. Attualmente l’aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero ammonta al 3,8 per cento (l’aliquota normale ammonta all’8 % e l’aliquota ridotta al 2,5 %). In caso di un eventuale mantenimento dopo il 31 dicembre 2017, tale aliquota verrà probabilmente modificata, da un lato, a causa dell’aumento dello 0,1 per cento dell’aliquota d’imposta approvato dal Popolo nell’ambito del progetto FAIF a febbraio 2014 e, dall’altro, a seguito dell’abolizione dell’incremento dello 0,2 per cento per il finanziamento aggiuntivo dell’assicurazione per l’invalidità (AI) che scadrà il 31 dicembre 2017. Non è ancora chiaro se nell’ambito della riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 (14.088) si procederà a un ulteriore innalzamento delle aliquote IVA. Se così non fosse, dal 1° gennaio 2018 verrebbe applicata un’aliquota speciale del 3,7 per cento.

2.1.2 Situazione attuale del settore alberghiero

Secondo i dati del conto satellite del turismo allestito dall’Ufficio federale di statistica (UST)2, nel 2014 il settore del turismo ha generato circa il 2,8 per cento del valore aggiunto lordo creato dall’insieme dell’economia nazionale e ha occupato circa il 4,3 per cento della forza lavoro in Svizzera. Inoltre, le statistiche illustrano chiaramente la particolare importanza che il settore alberghiero riveste nel settore del turismo. Nel 2014 esso ha prodotto il 23 per cento del valore aggiunto lordo generato dal turismo (ossia 4,1 mia. fr.) e ha fornito il 20 per cento degli impieghi a esso legati (34 900 impiegati).

Il numero delle persone attive occupate nel settore alberghiero, che include anche quello paralberghiero, è in calo da anni; nel 2015 tale dato, convertito in equivalenti

2 http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/fr/index/themen/10/02/blank/key/01.html