Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/58: 15.410 Iv. Pa. de Buman. Inserire in modo permanente l'aliquota speciale IVA per le prestazioni del settore alberghiero · 12 pagine
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quota speciale chiaramente garantirebbe una maggiore sicurezza di pianificazione alle imprese interessate.
Associazioni/organizzazioni
Hotelleriesuisse, Gastrosuisse, Funivie svizzere e le associazioni regionali, le organizzazioni e le imprese che operano nel settore del turismo ritengono sia importante garantire al settore la sicurezza di pianificazione e d'investimento e, dopo cinque proroghe successive, inserire ora definitivamente nella legge sull'IVA l'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero. Tra l'altro sia la popolazione che la politica hanno più volte ribadito la necessità di mantenere lo status quo in materia di imposta sul valore aggiunto; un inserimento definitivo dell'aliquota speciale nella legge non fa che andare incontro a questo desiderio. Secondo Gastrosuisse, inoltre, l'inserimento definitivo dell'aliquota speciale nella legge aumenta la sicurezza della pianificazione finanziaria della Confederazione. Sottolinea altresì come una parte importante del gettito IVA provenga dall'industria alberghiera. Infine, l'inserimento dell'aliquota speciale rafforzerebbe la competitività del settore sul piano internazionale.
Per il SAB una proroga con validità temporale metterebbe i fornitori di servizi turistici in una difficile situazione. La sicurezza di pianificazione a lungo termine, fondamentale per poter investire, può essere migliorata solo con un inserimento definitivo dell'aliquota speciale nel testo di legge. E a beneficiarne sarebbero anche i settori legati al turismo. Va inoltre considerato che soprattutto nelle regioni di montagna ci sono comuni che dipendono quasi totalmente dal turismo.
L'ACS si dice favorevole a un inserimento definitivo dell'aliquota speciale nel testo di legge anche perché così facendo si darebbe maggiore forza a quei comuni che dipendono in buona parte dai proventi del turismo.
La Fédération des Entreprises Romandes ritiene poco probabile un futuro indebolimento del franco e ipotizza quindi che la situazione economica del settore alberghiero sia destinata a rimanere difficile anche in un'ottica di lungo periodo. Per questo motivo esprime un parere favorevole sull'inserimento definitivo dell'aliquota speciale nel testo di legge.
Proroga con validità temporale dell'aliquota speciale
Cantoni
11 Cantoni (AG, BL, BS, NW, SO, SZ, TG, VD, UR, ZG e ZH) si dichiarano favorevoli a una proroga con validità temporale dell'aliquota speciale fino alla fine del 2020. Tutti i settori che esportano subiscono le conseguenze di una moneta nazionale forte, non solo quello alberghiero. L'aliquota speciale costituisce quindi un privilegio e, in quanto strumento di politica strutturale, deve essere sottoposta a controlli regolari e mantenuta sotto osservazione a livello politico. Oltretutto occorre sottolineare che in passato l'aliquota speciale non ha aiutato il settore alberghiero a risolvere in maniera definitiva i propri problemi.
Per il Cantone BL un inserimento definitivo dell'aliquota speciale nella legge peserebbe inutilmente sulle finanze federali, aumentando il rischio di trasferimento di costi a carico dei Cantoni.
Per il Cantone SO l'aliquota speciale è paragonabile a una sovvenzione al settore del turismo e come tale deve essere riconsiderata nel momento in cui variazioni monetarie determinano un cambiamento delle condizioni generali.