Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/58: 15.410 Iv. Pa. de Buman. Inserire in modo permanente l'aliquota speciale IVA per le prestazioni del settore alberghiero · 12 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

Sono contrari

Partiti

Il PLR e il pvl si dichiarano contrari a un’ulteriore proroga. Per il PLR l'aliquota speciale non rappresenta nel lungo periodo una soluzione adeguata; il turismo infatti non è esposto alle condizioni economiche tanto quanto determinati altri settori. Oltretutto anche l'aliquota normale dell'8 per cento è essa stessa inferiore alle aliquote speciali in vigore nei paesi di cui maggiormente subiamo la concorrenza. Il PLR, infine, parteggia anch'esso per un'aliquota unica. Per il pvl l'aliquota speciale è una misura di politica strutturale non in grado di risolvere definitivamente i problemi del settore. È preferibile tentare invece la strada di una semplificazione radicale dell'imposta sul valore aggiunto (con un'aliquota unica o perlomeno un modello a due aliquote).

Associazioni/organizzazioni

Suissetec è l'unica associazione a dichiararsi contraria a una proroga. Anche gli altri settori stanno attraversando un periodo di trasformazione strutturale e sono esposti alle oscillazioni dei cambi, senza poter tuttavia beneficiare di un'aliquota speciale. In un simile contesto non servono misure di «cosmesi fiscale» ma in primo luogo qualità imprenditoriali.

4.2 Inserimento definitivo o proroga con validità temporale?

Sintesi

15 Cantoni, 3 partiti, 8 tra associazioni mantello e altre associazioni e organizzazioni invitate a partecipare alla procedura di consultazione, cui si aggiungono gli ulteriori pareri ricevuti da operatori del settore del turismo (associazioni regionali di Hotelleriesuisse, di Gastrosuisse e del settore delle funivie e delle ferrovie di montagna, le associazioni economiche regionali, gli hotel) si dichiarano favorevoli all'inserimento definitivo dell'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero. Dopo 20 anni in cui l'aliquota speciale è stata prorogata per ben cinque volte è giunto ora il momento di creare una base legale definitiva perché il settore del turismo ha urgentemente bisogno di poter contare sulla sicurezza di pianificazione per poter investire. Considerata la forte elasticità della domanda rispetto ai prezzi, le imprese che operano nel settore, molte delle quali già oggi registrano delle perdite, non avrebbero la possibilità di scaricare sugli ospiti l'aumento dell'aliquota d'imposta né possono accollarsi un onere addizionale di 200 milioni di franchi.

11 Cantoni, 3 partiti, 4 tra associazioni mantello e altre associazioni e organizzazioni invitate a partecipare alla procedura di consultazione più altre 2 organizzazioni chiedono una proroga solo temporanea dell'aliquota speciale fino alla fine del 2020, ritenendo che essa costituisca di fatto un privilegio concesso al settore alberghiero e, in quanto strumento di politica strutturale, debba essere sottoposta a controlli regolari e mantenuta sotto osservazione a livello politico.

L'usam, il Centre Patronal e la Chambre vaudoise des arts et métiers sono anch'essi favorevoli a una proroga con validità temporale dell'aliquota speciale ma non solo fino alla fine del 2020 bensì fino alla fine del 2027; in questo modo le imprese hanno la sicurezza di pianificazione e d'investimento necessaria mentre l'amministrazione e la politica evitano di dover effettuare controlli troppo frequenti.