Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/59: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con una nuova serie di stati e di territori a partire dal 2018/2019 · 51 pagine

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3.3.1.5 Isole Turks e Caicos Creazione delle basi giuridiche necessarie

In seno all’OCSE e al Forum globale le Isole Turks e Caicos si sono dichiarate favorevoli allo scambio automatico di informazioni e si sono impegnate come early adopter a introdurlo dal 2016 con un primo scambio di informazioni nel 2017. Mediante una clausola di ampliamento, la Convenzione sull’assistenza amministrativa applicata dal Regno Unito è entrata in vigore anche nei territori britannici d’oltremare (nelle Isole Turks e Caicos il 1° dicembre 2013). Il 29 ottobre 2014 le Isole Turks e Caicos hanno inoltre firmato l’Accordo SAI. Le basi giuridiche nazionali necessarie all’attuazione dello scambio automatico di informazioni sono attualmente in vigore (cfr. Tax Information [Exchange and Mutual Administrative Assistance] [Convention on Mutual Administrative Assistance in Tax Matters] Order 2014; The International Tax Compliance Regulation, 2016). Le Isole Turks e Caicos dispongono dunque delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI.

3.3.2 Barbados Creazione delle basi giuridiche necessarie

In seno all’OCSE e al Forum globale Barbados si è dichiarata favorevole allo scambio automatico di informazioni e si è impegnata come early adopter a introdurlo dal 2016 con un primo scambio di informazioni nel 2017. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 28 ottobre 2015 ed è entrata in vigore il 1° novembre 2016. Il 29 ottobre 2015 Barbados ha inoltre firmato l’Accordo SAI. Le basi giuridiche nazionali necessarie all’attuazione dello scambio automatico di informazioni sono nel frattempo entrate in vigore (revisione dell’art. 83 dell’Income Tax Act).

Confidenzialità e sicurezza dei dati in Barbados

Il comitato di esperti del Forum globale ha valutato il livello di confidenzialità e protezione di dati garantito da Barbados e lo ha giudicato insufficiente. Ha pertanto predisposto un piano d’azione che prevede delle misure vincolanti che Barbados dovrà effettuare entro la fine del 2016. Al momento quindi Barbados non soddisfa le condizioni. Se entro il termine stabilito non si registreranno progressi documentabili in questi ambiti, si dovrà valutare un’introduzione dello scambio automatico di informazioni non reciproco, il che significa che la Svizzera non fornirà nessuna informazione a Barbados (si veda il n. 1.3).

L’accordo FATCA IGA secondo il modello 1 (scambio reciproco di informazioni) concluso tra Barbados e gli Stati Uniti è entrato in vigore il 25 settembre 2015. Preliminarmente all’accordo, l’IRS aveva valutato il livello di confidenzialità garantito da Barbados e lo ha giudicato sufficiente con alcune riserve. Poiché l’IRS aggiorna l’elenco degli Stati che garantiscono un adeguato livello di confidenzialità ai fini dello scambio reciproco di dati fiscali solo periodicamente, Barbados non vi figura ancora, ma dovrebbe esservi inserita prossimamente.

Nel quadro dell’esame concernente lo scambio di informazioni su domanda, il Forum globale ha giudicato conforme allo standard internazionale («compliant») il livello di confidenzialità in materia fiscale offerto da Barbados. Tutti gli accordi fiscali conclusi da Barbados contengono una clausola di confidenzialità che corrisponde ai relativi Modelli di convenzione dell’OCSE. Oltre a questi atti normativi la legislazione fiscale barbadiana contempla altre disposizioni in materia di confidenzialità (sezioni 51 e 79 Income Tax Act).

Nella gestione dei dati personali la Common Law riconosce taluni principi che possono essere fatti valere anche dinanzi a un tribunale di Barbados (diritto alla tutela della confidenzialità e della sfera privata). Barbados dispone inoltre con l’Electronic Transactions Act e il Computer Misuse Act di una propria legislazione sulla protezione dei dati che include gli standard internazionali minimi riconosciuti per una moderna protezione dei dati. Sulla base di tali disposizioni, a ogni persona viene riconosciuto il diritto di essere informata su tutti i dati che la riguardano, e sul relativo scopo, conservati a titolo informativo negli archivi o nelle banche dati sia pubblici che privati. In linea di principio, i dati non possono essere raccolti né trasmessi a terzi senza previo consenso delle persone interessate. Esiste inoltre un organo di controllo (Commissioner) per la protezione dei dati.

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