Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/60: Revisione totale dell'ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS) · 60 pagine

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Consultazione sulla revisione totale dell’OERic-SSS: rapporto sui risultati

FR chiede che i PQI siano emanati anche in futuro dagli operatori della formazione in collaborazione con le oml. Questo, in particolare, per non trascurare i settori che non sono ancora rappresentati da un’oml consolidata. In questo modo le SSS non entrerebbero in concorrenza con gli esami federali, essendo indicate piuttosto per lo sviluppo economico.

Qualora gli operatori della formazione fossero responsabili dei PQI, prosegue FR, il concetto di «operatore della formazione» andrebbe definito a livello nazionale e regionale. A tal fine bisognerebbe adeguare anche l’articolo 10.

Il Cantone propone infine di completare il capoverso 2 con il contenuto dell’articolo 25 capoverso 2 OFPr, nel qual caso l’articolo 10 non sarebbe più necessario.

Partiti

PS chiede che i PQI siano elaborati ed emanati da un organo comune costituito da oml e operatori della formazione. Ciò comporterebbe un autentico partenariato a livello finanziario e di personale. Il capoverso 1 non tiene sufficientemente conto di questa proposta perché non fa che convertire i ruoli, con le oml come principali protagoniste. PS auspica inoltre una migliore rappresentanza degli impiegati negli organismi preposti alla formazione professionale di base e superiore.

Ambienti economici

USC è favorevole al rafforzamento del ruolo delle oml, ma ritiene che la formulazione non sia sufficientemente precisa. La responsabilità principale deve essere delle oml.

Anche per ASB il ruolo delle oml è fondamentale. Le formulazioni che danno maggior rilievo agli operatori della formazione vengono respinte.

Travail.Suisse è delusa. Il sistema fa sì che siano gli operatori della formazione ad avere risorse personali e a nutrire interessi finanziari. Al momento le oml non si assumono quasi nessuna responsabilità. L’organizzazione chiede che sia instaurato un vero partenariato e propone una riformulazione.

USS apprezza il rafforzamento del ruolo delle oml (datori di lavoro e lavoratori). Bisogna puntare a un’elaborazione e a un’emanazione comuni.

Secondo USI il rafforzamento delle oml viene apprezzato all’unisono. In questo modo si garantisce la coerenza del sistema formativo. È giusto che l’organo responsabile non sia composto esclusivamente dalle scuole.

Enti nazionali di coordinamento

CSFP ritiene che il capoverso 1 sia in contraddizione con l’articolo 29 capoverso 4, secondo il quale i Cantoni stessi possono offrire cicli di formazione.

Edu-suisse chiede di completare il capoverso 3: «Gli operatori della formazione e le organizzazioni del mondo del lavoro costituiscono congiuntamente l’organo responsabile dei programmi quadro d’insegnamento».

FSSP propone: «I programmi quadro d’insegnamento sono elaborati ed emanati congiuntamente dagli operatori della formazione e dalle organizzazioni del mondo del lavoro».

Secondo FPS il processo di elaborazione e sviluppo dei PQI andrebbe disciplinato più precisamente e propone, per analogia con la formazione professionale di base, una commissione per lo sviluppo e la garanzia della qualità.

Conferenze

BGS, hfbern, CSSS-T e VBBS chiedono che per lo sviluppo dei PQI le oml e gli operatori della formazione siano equiparati: «sviluppano ed emanano congiuntamente». hfTeilkonferenz2 e KHF-GWL esprimono pareri analoghi (organo responsabile comune).

BGS, CSSS e hfTeilkonferenz2 vedrebbero di buon occhio, al capoverso 2, una specificazione del termine «organo comune» usato agli articoli 10 e 11.

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