Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/17: Revisione dell'ordinanza sulla formazione professionale (OFPr) · 75 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati: consultazione modifica OFPr

definire in modo chiaro che il contributo riguarda solamente i corsi che preparano direttamente a un EP o a un EPS. È di questo parere anche AG.

FR, SO, AG, LU, JU, AI, VD, BE, GE, NE, AR, BL, SZ, OW, UR, ZG, VS e BS chiedono che si eviti per quanto possibile un doppio finanziamento, da parte della Confederazione e dell’ASSS, nel caso di un corso di preparazione integrato in una scuola specializzata superiore: nella lista dei corsi di preparazione non devono figurare corsi di preparazione che si tengono nel quadro di un ciclo di formazione SSS. Occorre istituire un monitoraggio a tal fine.

SG è di parere analogo. Per poter svolgere un’attività di controllo, i Cantoni devono avere accesso ai dati personali.

Anche NW solleva il problema del doppio finanziamento, che si accentua nel caso delle offerte modulari. NW propone di integrare la lettera d come segue: «[…] e tale ricevuta non è già stata presentata in occasione di un’altra domanda e, per il pagamento dei corsi, non sono già stati versati contributi nel quadro di un accordo intercantonale».

I pareri sulla lettera b riguardano anche l’articolo 66e capoverso 1 lettera c.

Lett. c

Per LU il tetto massimo deve essere portato a 3000 franchi. Il Cantone rimanda al caso degli studenti delle scuole universitarie e all’elevato onere amministrativo.

Lett. d

FR, SH, LU, BE, GE, AR, BL, SZ, OW, ZG, VS e BS fanno notare che nel 30 per cento dei casi i datori di lavoro si fanno carico completamente dei costi del corso e nel 58 per cento parzialmente. Inoltre i Cantoni prenderebbero in considerazione la possibilità di prestiti per un prefinanziamento e chiedono di prevedere la possibilità di cedere il credito al datore di lavoro o a terzi.

LU, VD, GE, AR, BL, SZ, OW, ZG, VS e BS partono dal principio che l’utilizzo dei contributi per ottenere vantaggi economici è vietato dalla LSu.

Si esprime in modo analogo NW.

GR segnala la mancanza di informazioni sulla possibilità di cedere il credito.

TI ricorda che il finanziamento deve andare a favore dei partecipanti e che la partecipazione di terzi è possibile se la sovvenzione federale arriva direttamente al partecipante al fine di pagare il corso.

JU chiede di stabilire in modo esplicito il fatto che solo i costi sostenuti direttamente dai partecipanti siano rilevanti ai fini del contributo, e non quelli sostenuti da terzi.

SG fa notare che diversi operatori potrebbero prepararsi a fungere da «banche» per i partecipanti e che in questo modo i costi dei corsi potrebbero ancora aumentare. Occorre quindi disciplinare in modo chiaro se l’organo di coordinamento può effettuare o meno versamenti a terzi.

Lett. e

SO fa notare che le persone che non superano gli esami di fine modulo propedeutici per l’iscrizione all’EP o all’EPS non hanno diritto ai contributi; a questo stato di cose andrebbe trovata una soluzione adeguata. Anche TG, TI e UR si soffermano sul problema dei certificati di fine modulo.

NE teme che si possa arrivare ad avere iscrizioni agli esami solamente per beneficiare delle sovvenzioni.

Lett. f

TG ritiene i cinque anni proposti un periodo di tempo troppo lungo e propone uno/due anni. Anche VD lo ritiene un periodo troppo lungo e propone due anni.

Partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale

Lett. b

PBD ritiene che il termine di sette anni sia troppo breve per i naturopati (formazione modulare) e propone un’estensione a 10 anni.

316-01832 \ COO.2101.108.3.530135 16/75