Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 56 pagine

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durata media di 32,4 minuti di una seduta di fisioterapia che ne risulta costituisce la base della valutazione forfettaria della prestazione con 48 punti tariffali. Se in seguito, come previsto dall’avamprogetto posto in consultazione, tutte le prestazioni che non raggiungono la durata minima non vengono più remunerate, la valutazione forfettaria non è più corretta. Il modello tariffale e la struttura tariffale che vi fa riferimento perdono qualsiasi pertinenza. In ultima analisi, la durata minima significa anche che le prestazioni che richiedono meno di 30 minuti non sono più remunerate. Di conseguenza, non si può più parlare di un prezzo della prestazione ragionevole.

PP chiede l’eliminazione di questa osservazione generale.

Alpha Q-Zirkel, USZ (Physio), VDCPT e VDCPT-OS si esprimono negativamente sull’introduzione delle durate, in quanto ciò rappresenta una grave minaccia per la struttura tariffale. Queste associazioni ritengono la misura inaccettabile, in quanto punta solo al risparmio senza consentire il raggiungimento dell’auspicato miglioramento in materia di trasparenza e qualità. Le durate dei trattamenti fisioterapici variano in base alla valutazione dei problemi di salute effettuata sul paziente e non possono essere predefinite a livello normativo. Un obbligo siffatto non solo aumenterebbe gli attriti tra fornitori di prestazioni e assicuratori, ma costituirebbe anche un’ingerenza nella libertà di trattamento. I 5 minuti previsti per la preparazione e l’aggiornamento della cartella del paziente sono assolutamente insufficienti se si considerano tutte le attività del fisioterapista.

Moltissimi fornitori di prestazioni chiedono l’eliminazione della durata di seduta e si oppongono alla soppressione della remunerazione delle sedute la cui durata è inferiore a quella fissata. Theramisu, per citare un esempio, ritiene che la fisioterapia pediatrica debba essere libera di fissare la durata di seduta su una base di fiducia.

Privati, altri

Secondo HES-SO Valais-Wallis, il fisioterapista ha la formazione per stimare il tempo necessario per una seduta e la fissazione di durate minime potrebbe indurlo a compiere atti ingiustificati e controproducenti per colmare il lasso di tempo mancante e poter fatturare. Chiede pertanto l’eliminazione nella posizione 7301 del parametro temporale oppure la creazione di posizioni della durata inferiore a 30 minuti come per altri professionisti della salute (10, 15, 20, 25 minuti con 5 minuti supplementari ecc.) o ancora l’eliminazione dell’osservazione generale 5.

Diversi pazienti che si sono espressi a titolo individuale si oppongono all’eliminazione della remunerazione delle sedute inferiori a 30 minuti, in quanto ciò potrebbe spingere il fisioterapista a prolungare artificialmente i trattamenti.

5.2.5 Nuova osservazione generale 6 Organizzazioni del settore sanitario – assicuratori

CTM et curafutura valutano positivamente l’introduzione di regole chiare riguardanti le combinazioni ammesse. CTM teme tuttavia che la possibilità di concordare altre combinazioni con gli assicuratori lasci troppo margine d’interpretazione.

5.2.6 Singole posizioni tariffali

5.2.6.1 Posizione tariffale 7301 – forfait per seduta individuale di fisioterapia generale Associazioni mantello dell’economia

VPOD-SH si oppone alla fissazione della durata di seduta e di una durata massima per il cambio e la gestione della cartella. Chiede inoltre che la posizione supplementare per bisogno accresciuto di tempo (posizione 7351) possa essere combinata anche con la posizione 7301.