Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 56 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati

swiss orthopaedics aderisce al parere di physioswiss.

I presidenti delle Associations cantonales romandes de physiothérapie sostengono il parere di physioswiss e ritengono che gli atti di comunicazione interdisciplinare previsti nell’OPre debbano essere formalizzati nella struttura tariffale. A loro modo di vedere, l’incremento delle prestazioni è dovuto all’evoluzione del bisogno di cure della popolazione, ciò che spiega l’aumento del numero di casi e di sedute per fattura. Fanno inoltre notare che, posto che i partner tariffali sono giunti alla conclusione che per una seduta di 30 minuti occorre mettere in conto 5 minuti per riordinare, lavare le mani e dare una rapida scorsa alla cartella del paziente, per tutte le attività concernenti i rapporti, le comunicazioni al medico curante e i colloqui interdisciplinari bisogna introdurre nuove posizioni tariffali, al di là dell’esigenza della neutralità dei costi. Secondo i presidenti delle associazioni cantonali romande di fisioterapia, l’implementazione delle indicazioni temporali previste nell’avamprogetto posto in consultazione metterà in grande difficoltà i loro membri nel pianificare il lavoro quotidiano.

Physiobern e physioticino sostengono i pareri di physioswiss e PP.

PP è dell’avviso che il tariffario per le prestazioni di fisioterapia sia insufficiente per coprire i costi delle relative prestazioni per i bambini, ciò che rende praticamente impossibile l’esistenza di centri dedicati a questa attività senza il sostegno di donatori tranne il sovvenzionamento trasversale negli ospedali. Ritiene che l’avamprogetto posto in consultazione rimetta in discussione la fornitura di trattamenti di fisioterapia ai bambini e deplora che i fisioterapisti debbano fornire gratuitamente una parte delle loro prestazioni (prestazioni in assenza del paziente) e percepiscano una retribuzione di un quarto inferiore a quella degli ergoterapisti malgrado abbiano una formazione equivalente. Physiotherapia Paediatrica formula inoltre le stesse domande di ASPI e physioswiss.

KIS sostiene i pareri di physioswiss e PP spiegati più in alto.

H+ respinge su tutta la linea l’avamprogetto posto in consultazione. Richiamandosi alla sentenza (SG 15 2, 2017 III n. 1) del tribunale arbitrale del Cantone di Lucerna, reputa che la modifica proposta non sia né appropriata né economica e, di conseguenza, sia contraria alla legge. Ritiene altresì che l’inserimento di alcuni elementi isolati della struttura tariffale da lei presentata insieme a curafutura il 15 agosto 2016 nella struttura tariffale vigente ne compromettano ulteriormente l’appropriatezza a causa della complessità intrinseca di tali strutture. Per questo motivo chiede al Consiglio federale di porre in consultazione la struttura tariffale del 15 agosto 2016. A suo modo di vedere, le limitazioni previste dal l’avamprogetto posto in consultazione toccano essenzialmente i pazienti più vulnerabili e alcune prestazioni non sono tariffate. Deplora inoltre che per calcolare le posizioni tariffali non siano stati utilizzati i dati trasmessi unitamente alla struttura tariffale del 15 agosto 2016. H+ prende atto del passaggio da un modello tariffale basato sui forfait a uno basato sulla durata della prestazioni, senza adeguamento del valore assegnato agli elementi delle prestazioni. Dichiara che la modifica del contenuto delle posizioni dovrebbe basarsi su dati economici e, come CTM, constata che prestazioni simili di durata diversa non sono remunerate in modo proporzionale. H+ ritiene inoltre che negli ultimi anni la produttività dei fisioterapisti sia diminuita a beneficio dei pazienti, soprattutto a causa di un accresciuto bisogno di coordinamento e di scambio tra i fornitori di prestazioni, aspetto questo che la nuova struttura tariffale non considera.

CPS respinge l’adeguamento della struttura tariffale, poiché la renderebbe ancora meno appropriata di quanto già non lo sia. A loro avviso, quella attuale non contempla alcune prestazioni, segnatamente quelle in assenza del paziente, e preferirebbe che il Consiglio federale adotti la struttura tariffale che H+ e curafutura gli hanno sottoposto il 15 agosto 2016. Ritengono che la fissazione di durate equivalga a un cambiamento di modello tariffale e che i valori dei punti tariffali – valori che a loro modo di vedere devono basarsi su dati concreti – non siano coerenti con le durate. CPS è inoltre del parere che il mix delle limitazioni temporali e delle limitazioni riguardanti le combinazioni ammesse renda impossibile la presa in carico integrale di numerose prestazioni, soprattutto per i pazienti con polimorbilità. Dubita anche che quella