Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 51 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
Diversi Cantoni (NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AI, SG, GR, TI e JU) sono inoltre del parere che a livello cantonale esistano già commissioni di vigilanza funzionanti ed efficienti. Essi si oppongono a un trasferimento di competenze dalle commissioni cantonali all’Amministrazione federale, tanto per motivi sia costituzionali che finanziari.
Partiti
Per lo stesso motivo della maggior parte dei Cantoni, il PPD si oppone fermamente alla proposta di gestire le casse di compensazione mediante obiettivi e indicatori. Come i Cantoni, è contrario ai rimandi all’articolo 72a AP-LAVS previsti nelle citate leggi federali.
L’UDC dubita che la definizione di obiettivi individuali da parte dell’UFAS sia una soluzione appropriata per tutti gli organi d’esecuzione. Il partito respinge non solo la proposta di conferire all’UFAS maggiori competenze nell’ambito della definizione di tali obiettivi, ma anche la contemporanea estensione della sua attività di vigilanza all’intero ambito delle IPG e la prevista trasformazione dell’UFAS in un’autorità di vigilanza che esercita una «vigilanza proattiva».
Il PLR si chiede se il compito dell’autorità di vigilanza consista davvero nel garantire l’esecuzione delle attività correnti. Questa autorità dovrebbe piuttosto limitarsi ai compiti di vigilanza (sorveglianza dell’esecuzione e dell’attuazione). Il partito chiede che le competenze vengano disciplinate in modo chiaro. Si chiede inoltre se la comparazione tra AI e AVS a livello di gestione (obiettivi/indicatori) sia sensato, poiché i due rami dell’assicurazione sociale hanno orientamenti fondamentalmente diversi.
Secondo il PS il nuovo approccio che prevede una vigilanza basata sui rischi e sui risultati contribuirebbe a rafforzare la credibilità e la stabilità del sistema in quanto consentirebbe di meglio prevenire l’insorgere di nuove sfide e di rischi o problemi sul piano operativo e strategico. Il partito appoggia dunque la soluzione proposta.
Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
L’Unione delle città svizzere (UCS) appoggia la prevista introduzione di una vigilanza basata sui rischi e sui risultati nel 1o pilastro e l’iscrizione di obiettivi programmatici all’articolo 72a AP-LAVS prevista in tale contesto. A suo parere, gli obiettivi menzionati nel rapporto a titolo esemplificativo, quali la puntualità nel pagamento delle prestazioni o la tempestività della notifica delle decisioni di rendita sono fondamentali. Essi consentono di garantire ancor meglio la realizzazione del mandato costituzionale dell’AVS, ossia la copertura del fabbisogno vitale.
L’UCS considera opportuna anche l’applicazione analogica del modello di vigilanza nell’ambito delle PC (art. 28 AP-LPC). Grazie a obiettivi quali la rapida fissazione e il rapido versamento delle PC, la collettività eviterebbe di dover intervenire inutilmente mediante l’aiuto sociale.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
Travail.Suisse e USS sono favorevoli al nuovo modello di vigilanza.
USI, USC, USAM e cp si oppongono a una gestione strategica delle casse di compensazione mediante obiettivi e indicatori, per gli stessi motivi invocati dalla maggioranza dei Cantoni. L’USC aggiunge che la seconda parte del capoverso 1 conferisce alla vigilanza competenze operative che dovrebbero di principio rientrare tra le responsabilità delle casse di compensazione, incaricate dell’attuazione. L’USAM sostiene che la convergenza della gestione strategica e della vigilanza potrebbe dare adito a conflitti di interesse, che in un moderno sistema di vigilanza vanno evitati ad ogni costo.
Essendo contrario all’introduzione di un sistema di gestione della qualità a livello di legge, l’USC chiede di sopprimere l’espressione «il sistema di gestione della qualità» nella disposizione proposta (art. 72a cpv. 2 lett. b AP-LAVS). A questo proposito, rimanda alle proprie considerazioni relative all’articolo 66 capoverso 2 AP-LAVS.