Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 57 pagine

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Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2018 Rapporto sui risultati relativi all’OPAc

le circostanze ne consegue la necessità di indagare ulteriormente sulla modifica pianificata (perché +0,01 °C e non +0,02, 0,03 °C?). Da un punto di vista superiore è necessaria una ponderazione degli interessi con la protezione del clima (riduzione delle emissioni di CO2 attraverso l’ampliamento delle reti di calore e di freddo rinnovabili). Con il conseguente utilizzo del calore residuo derivante da impianti di depurazione e da impianti industriali (se possibile a condizioni economiche) potrebbe essere contrastata in maniera puntuale la tendenza alle elevate temperature delle acque superficiali. Tuttavia in estate sussiste solo un fabbisogno di calore per il riscaldamento dell’acqua industriale e il potenziale è quindi esiguo.

2.3.4 Valutazione dell’attuazione

2.3.4.1 Pareri dei Cantoni

La maggioranza dei Cantoni non si è espressa sulla fattibilità delle modifiche o le approva senza commenti (approvazione senza commenti dell’all. 2 n. 12 cpv. 4: 11 Cantoni; all. 3.3 n. 21 cpv. 1: 22 Cantoni; all. 3.3 n. 21 cpv. 4: 17 Cantoni).

Sette Cantoni (AG, BL, LU, SG, TG, ZG, ZH) e la CCA rivendicano una precisazione della modifica dell’allegato 2 numero 12 capoverso 4 in modo che sia chiaro che può trattarsi soltanto di deroghe in seguito all’esame del singolo caso per gli impianti esistenti. Temono anche che i Cantoni in caso contrario dovrebbero provare che un impianto non rispetta lo stato della tecnica. Tale prova comporterebbe tuttavia un notevole dispendio e non sarebbe idoneo all’esecuzione. Con la precisazione proposta questo problema verrebbe meno in quanto il richiedente dovrebbe dimostrare che rispetta lo stato della tecnica e attua le misure necessarie.

Allo stesso tempo questi Cantoni e la CCA segnalano che il criterio di 0,01 °C nel quadro di una deroga esplicita è facilmente eseguibile. Nell’ambito dell’autorizzazione può essere valutato in maniera semplice attraverso il deflusso delle acque in caso di siccità e la potenza dell’impianto.

Il Canton TI teme nel complesso un maggior dispendio per l'esecuzione a causa della valutazione del singolo caso delle immissioni di calore.

Il Canton FR considera la deroga prevista all’allegato 2 numero 12 capoverso 4 come un indebolimento dell’attuale disposizione non controllabile dalle autorità e quindi non fattibile.

Il Canton VD segnala che il mantenimento di un incremento di temperatura massima nelle acque non può essere controllato attraverso misurazioni in seguito a una miscelazione di al massimo 0,01 °C.

In merito alle modifiche dell’allegato 3.3 numero 2.1 capoversi 1 e 4 non si è espresso alcun Cantone su eventuali problemi di esecuzione.

2.3.4.2 Pareri di altri rappresentanti dell’esecuzione

Non sono stati inoltrati pareri da altri rappresentanti dell’esecuzione.

11/57 054.11-00003/00004/00003/00002/R042-3037