Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 57 pagine

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Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2018 Rapporto sui risultati relativi all’OIAt e all’OEn

3.2 Pareri pervenuti

Nell’ambito della procedura di consultazione sui progetti di modifica dell’OIAt e dell’ordinanza sull’energia (OEn; RS 730.01)1 sono pervenuti complessivamente 129 pareri. Si sono espressi sull’intero progetto o su singoli articoli, cifre o numeri che li interessano direttamente 26 Cantoni nonché cinque altre autorità o organizzazioni affini, tre partiti, 63 associazioni economiche e specializzate, 16 organizzazioni per l’ambiente e la salute, undici imprese come pure altri cinque partecipanti.

3.3 Risultati della procedura di consultazione

3.3.1 Osservazioni generali

Complessivamente 105 partecipanti si sono espressi completamente o prevalentemente a favore del progetto di OIAt, mentre dodici si sono schierati prevalentemente o assolutamente contro. Dodici partecipanti si soffermano in modo specifico su singole parti del progetto, ma non formulano una valutazione generale.

Per quanto riguarda i Cantoni, le autorità e le organizzazioni affini, due partecipanti approvano nel complesso la revisione dell’OIAt (SZ, CFIAR). 27 partecipanti sono in parte favorevoli (AG, AI, AR, BE, BL, BS, Cercl’Air, FR, GE, GL, GR, CCA, NE, NW, OW, SG, SH, SO, città di Winterthur, TG, TI, Città di Zurigo, UR, VD, VS, ZG, ZH) e formulano varie richieste di modifica. Due Cantoni (JU, LU) sono invece perlopiù contrari al progetto. I Cantoni favorevoli considerano l’OIAt uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’aria e includono tra le misure importanti per l’ulteriore sviluppo dell’OIAt l’adeguamento delle limitazioni delle emissioni allo stato della tecnica e il loro controllo, la prova della competenza per effettuare misurazioni delle emissioni nonché l’adozione del valore limite d’immissione per le PM2.5 raccomandato dall’OMS. Per il Cantone LU sono critici per l’energia del legno, e di conseguenza controproducenti per la politica energetica e climatica, in particolare gli inasprimenti previsti per gli impianti a combustione alimentati con legna, mentre per il Cantone JU sono eccessive le ripercussioni per la popolazione e i gestori degli impianti.

Due partiti approvano perlopiù il progetto (I Verdi, PS), elogiando espressamente l’introduzione di un valore limite d’immissione per le PM2.5. I Verdi rilevano che per la salute umana è fondamentale che le autorità non si limitino a fissare valori limite, ma li verifichino e, se necessario, applichino sanzioni. Il PS condivide inoltre in particolare le modifiche nel settore dei piccoli impianti a legna, ma anche altri aspetti, come l’obbligo di impiegare olio «Eco». Secondo il PPD, le modifiche nel settore degli impianti a legna nell’OIAt e nell’OEn sono troppo incisive. Pur essendo favorevole a misure volte a migliorare la qualità degli impianti che sfruttano l’energia del legno, il PPD si oppone a una limitazione eccessiva del contributo dell’energia del legno alla strategia energetica e alla politica climatica.

Nessuna associazione economica o specializzata approva la revisione senza riserve. 45 associazioni sono perlopiù favorevoli (costruzionesvizzera, BWSo, ECO SWISS, ERThun, feusuisse, GHP, GebäudeKlima, GrHo, HeGR, HELU, HeS, HIS, HW-R, InfraWatt, Jardin-Suisse, ASMS, LaFo, LBV, Lignum, Luftunion, ÖS, PROHOLZ LU, proPellets, USC, SELVA, SFIH, PSL, SOBV, SSV, SSIGA, SVLT, Swiss Textiles, SWISSISOL, Swissmem, Swissnuclear, V3E, VSFK, ASIG, VSSM, VTL, VUOG, WaldLuzern, WaldSchweiz, WaldZug, WKK-Fachverband) e avanzano al tempo stesso tutta una serie di richieste di modifica. Pur sostenendo misure volte a migliorare la qualità degli impianti, le associazioni del settore degli impianti a legna e del legno chiedono che si rispetti il principio di proporzionalità. Il progetto non tiene abbastanza conto di quanto ha già fatto il settore dell’energia del legno né dell’importanza dell’energia del legno per la politica climatica ed energetica. Quattro associazioni economiche

1 Il 1° novembre 2017 il Consiglio federale ha trasferito le prescrizioni dell’OEn in una nuova ordinanza sull’efficienza energetica (RS ...), in vigore dal 1° gennaio 2018 (comunicato stampa del 2 novembre 2017) 13/57 054.11-00003/00004/00003/00002/R042-3037