Rapporto OPAc

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 9 pagine

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Pacchetto di ordinanze ambientali, primavera 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OPAc

5 Conseguenze

5.1 Conseguenze per la Confederazione

Poiché l’esecuzione della presente modifica spetta prevalentemente ai Cantoni, l’avamprogetto non ha alcuna conseguenza significativa per la Confederazione.

5.2 Conseguenze per i Cantoni

L’avamprogetto ha soltanto conseguenze minime per i Cantoni. Verificare che le condizioni relative all’immissione di calore siano adempiute anche in caso di temperature dell’acqua superiori ai 25 °C e di temperature dell’acqua di raffreddamento superiori ai 30 °C non comporta un onere supplementare rilevante, considerato che la verifica e la valutazione delle conseguenze di un’immissione di calore sul corso d’acqua sono già contemplate dal diritto vigente.

5.3 Altre conseguenze

5.3.1 Economia

L’avamprogetto non ha conseguenze negative per il settore economico. Avrà un impatto positivo sulle aziende che saranno sottoposte alle nuove e più precise disposizioni derogatorie. Scienceindustries, l’associazione economica del settore chimico-farmaceutico e biotecnologico, aveva chiesto nel quadro della consultazione sulla modifica dell’OPAc del 1° gennaio 2016 una modifica delle esigenze della temperatura dell’acqua nel modo ora disciplinato all’allegato 2 numero 12 capoverso 4 OPAc.

La richiesta che nell’ambito della progettazione e dell’esercizio di nuovi impianti equipaggiati di circuiti di raffreddamento si tenga conto dell’esigenza di evitare ogni produzione di calore residuo può comportare costi supplementari, ad esempio per l’isolamento dell’involucro degli edifici contro il riscaldamento causato dalla radiazione solare. Tali esborsi sono controbilanciati da risparmi a livello di dimensionamento e di funzionamento dell’impianto di raffreddamento. Inoltre, i nuovi oneri sono conformi alla Strategia energetica della Confederazione e sono giustificati da motivi di protezione degli organismi acquatici.

Con riferimento alle centrali nucleari esistenti, i cui elementi di combustione necessitano di un raffreddamento anche dopo l’arresto dell’attività dell’impianto, l’avamprogetto rimedia all’attuale contraddizione tra le esigenze sancite dall’OPAc vigente relative all’immissione di calore residuo nei corsi d’acqua e la necessità di natura tecnica di un raffreddamento continuo degli elementi di combustione.

5.3.2 Ambiente

L’avamprogetto ha soltanto conseguenze minime per l’ambiente.

La modifica d’ordinanza introduce la possibilità di ammettere in misura limitata determinati apporti di calore anche nel caso che venga superata la temperatura del corso d’acqua, fissata a 25 °C; nel singolo caso concreto come pure nell’insieme delle immissioni non si prevede alcun peggioramento delle condizioni di vita degli organismi acquatici e delle loro biocenosi.

Per poter seguire gli sviluppi a livello nazionale, a intervalli di tempo adeguati, la Confederazione rileverà presso i Cantoni interessati le necessarie informazioni sulle immissioni termiche nei casi in cui le temperature dei corsi d’acqua superano i 25 °C.

L’esigenza, avanzata per i nuovi circuiti di raffreddamento aperti di ridurre la produzione di calore al minimo possibile dal punto di vista tecnico e sopportabile dal punto di vista economico prima del recupero, nel limite del possibile, del calore residuo, migliorerà l’efficienza energetica degli impianti sottoposti a raffreddamento. Al contempo, in caso di elevate temperature dell’acqua, permette di ridurre, entro certi limiti, gli apporti di calore.

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