Rapporto OIF
Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 11 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OIF
5 Conseguenze
5.1 Conseguenze per la Confederazione
Nel quadro dell’attuazione della mozione Lombardi, il prolungamento dell’erogazione delle risorse finanziarie federali per il risanamento fonico delle altre strade comporterà la restituzione dell’importo stanziato all’inizio degli accordi programmatici dalla Confederazione che i Cantoni non avranno utilizzato entro il termine di risanamento previsto. Le risorse che i Cantoni non hanno utilizzato dal 2008 sono state stimate complessivamente in 51 milioni di franchi. Secondo la presente revisione dell’OIF tale importo viene ripartito sul periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2022. A seguito del prolungamento degli AP in corso i Cantoni non dovranno restituire alla Confederazione i contributi che non hanno utilizzato entro il 31 marzo 2018 o la scadenza dell’eventuale termine di miglioramento. Secondo le stime della Confederazione si tratta di circa 15 milioni di franchi. I contributi supplementari pari a 36 milioni di franchi saranno negoziati con i Cantoni nel quadro del prolungamento dei contratti.
I contributi accordati per le strade principali rientrano nei contributi globali di cui all’articolo 13 LUMin. L’importo dei contributi globali rimane invariato a prescindere da un’eventuale proroga per i contributi federali di cui all’articolo 21 OIF. Per tale ragione manca una trattazione separata dei fondi accordati a favore delle strade principali.
Le risorse finanziarie necessarie al presente progetto continueranno a essere stanziate nell’ambito del Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS) anche dopo l’entrata in vigore, prevista per il 1° gennaio 2018, del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), accettato in votazione popolare il 12 febbraio 2017.
La proroga per lo stanziamento dei contributi federali comporta ulteriori oneri esecutivi per l’Ufficio federale dell’ambiente. Il volume di lavoro supplementare che comprende la stipula dei contratti per il prolungamento dell’AP 3, il controlling, il supporto ai Cantoni e i lavori amministrativi sarà pari a quello garantito finora, e pertanto il 200 per cento di posti di lavoro limitato alla fine del 2018 e del 2019 dovrà essere mantenuto sino a fine 2022.
5.2 Conseguenze per i Cantoni
Per i Cantoni la proroga dei contributi federali destinati a risanamenti fonici e provvedimenti di isolamento acustico lungo le strade principali e le altre strade rappresenta uno sgravio finanziario. L’ammontare dei contributi federali dipende dall’efficacia dei provvedimenti. La Confederazione partecipa in media a circa il 20 per cento delle spese di risanamento sostenute dai Cantoni e dai Comuni. I costi residui sono a carico di questi ultimi in quanto detentori delle installazioni.
5.3 Conseguenze per l’ambiente e l’economia
Prorogando i sussidi per il risanamento fonico stradale la Confederazione fornisce un contributo significativo nell’ambito del finanziamento dei provvedimenti di riduzione del rumore. Ciò permette di garantire alla popolazione maggiore protezione contro i rumori dannosi e molesti e di promuovere a breve e lungo termine il benessere e la salute dei cittadini. Possono essere inoltre ridotti i costi esterni derivanti dal settore sanitario e dal deprezzamento degli immobili e si possono attenuare o prevenire gli effetti di un elevato inquinamento fonico sul territorio. Aumenta di conseguenza il margine di manovra per la pianificazione del territorio e può essere incrementata l’attrattività delle zone oggi esposte al rumore. Gli investimenti porteranno beneficio anche al settore edile e grazie a diversi progetti di ricerca verranno investiti ingenti capitali nello sviluppo e nella promozione di tecnologie all’avanguardia.
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