Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/37: Revisione delle prescrizioni concernenti la licenza di condurre · 168 pagine

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R495-1327

- L’introduzione di una formazione tecnica di base per il conseguimento della licenza di condurre per la guida di automobili è respinta da una netta maggioranza di partecipanti.

- Una maggioranza altrettanto netta appoggia invece la riduzione a una sola giornata della seconda fase di formazione (formazione complementare per titolari di una licenza di condurre in prova). Contrari i maestri conducenti, gli organizzatori di corsi di formazione complementare, alcuni Cantoni ed altri partecipanti, anche se tutti approvano uno snellimento della seconda fase di formazione.

- Riguardo al conseguimento della licenza di condurre per la guida di motoveicoli, la maggioranza dei partecipanti predilige la variante «pro industria» (ciclomotori a partire da 14 anni, motoleggere a partire da 15 anni, motoveicoli con cilindrata non superiore a 125 cm3 e potenza del motore non superiore a 35 kW a partire da 18 anni) alla variante «pro sicurezza» (ciclomotori a partire da 14 anni, motoleggere a partire da 16 anni, motoveicoli con cilindrata non superiore a 125 cm3 e potenza del motore non superiore a 35 kW a partire da 18 anni, motoveicoli con potenza non superiore a 35 kW a partire da 20 anni). La rinuncia all’«accesso diretto» alla categoria A (motoveicoli di potenza limitata) è fondamentalmente approvata (in particolare da 18 Cantoni), sebbene vi siano anche voci significative che si esprimono a favore di un suo sostanziale mantenimento (in particolare tre partiti politici e due associazioni mantello). Tutti concordano comunque nel sostenere che determinate categorie di persone debbano continuare a poter beneficiare dell’«accesso diretto» (polizia, esperti della circolazione) anche nell’eventualità di una generale abolizione del principio.

- La proposta di convertire le licenze di condurre cartacee in tessere plastificate in formato carta di credito è appoggiata da un’ampia maggioranza di partecipanti. Sono d’accordo quasi tutti i Cantoni (23), cui peraltro spetta nella pratica svolgere tale compito.

4.2 Modalità di valutazione

Data la molteplicità e la diversità delle risposte pervenute se sono estrapolati e riportati nel presente rapporto solo i punti più importanti e ricorrenti. Nella rielaborazione del progetto in consultazione si sono tuttavia presi in considerazione, soppesati e valutati tutti i pareri espressi (art. 8 legge sulla consultazione).

Dalla cerchia dei soggetti non direttamente contattati sono giunti numerosi pareri di singoli maestri di guida, associazioni cantonali o regionali di maestri conducenti, associazioni di scuole guida e centri di perfezionamento il cui contenuto era in linea con il parere dell’Associazione Svizzera dei Maestri Conducenti (ASMC), tra gli interessati direttamente contattati. Lo stesso dicasi anche per le opinioni espresse da membri della comunità di interessi Weiterausbildungsanbieter Schweiz (IG WAB CH), contattata invece direttamente. I pareri sia dei primi che dei secondi sono stati valutati come segue:

Per ragioni di trasparenza, le abbreviazioni dei diversi partecipanti sono state riportate sotto «Osservazioni / critiche / proposte» e figurano nelle sinossi tabellari alla riga «Totale parziale». Nella riga «Totale» sono invece inglobate rispettivamente sotto «ASMC» e «IG WAB CH».

Le opinioni espresse sono state riportate in forma estremamente concisa ed essenziale. Le richieste e le osservazioni di tenore analogo sono state raggruppate. Le abbreviazioni utilizzate sono elencate al punto 1.

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