Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/41: Revisione parziale della legge federale sulla espropriazione (LEspr) · 52 pagine

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Revisione della legge federale sulla espropriazione (LEspr)

3 Ripercussioni

3.1 Ripercussioni per la Confederazione

Il progetto non ha alcuna conseguenza diretta sul personale della Confederazione. I servizi federali competenti potrebbero eventualmente subire un lieve aumento del carico di lavoro, poiché in futuro tutte le procedure prenderanno inizio presso le autorità federali. Questo si tradurrebbe per esempio nel fatto che anche tutte le pretese tardive d’indennità – per l’espropriazione dei diritti in materia di vicinato a causa del rumore stradale eccessivo – andranno presentate alle autorità federali competenti. Tale aumento della mole di lavoro dovrebbe comunque essere limitato, poiché le autorità – purché le pretese d’indennità siano presentate un’unica volta – possono limitarsi a un esame formale. Nel caso in cui però si avanzino pretese d’indennità collegate alle domande di cui agli articoli 7–10 LEspr, in compenso verrebbe meno la ripartizione dell’attuale procedura tra commissione di stima e Amministrazione (presentazione della pretesa alla CFS, trasmissione alle autorità federali per decidere in merito alle domande di cui agli articoli 7–10 LEspr; ritrasmissione alla CFS).

La futura separazione tre le indennità ai membri della CFS e le tasse corrisposte dagli esproprianti illustrata nelle spiegazioni relative al nuovo articolo 63 comporterà ripercussioni economiche, poiché la Confederazione dovrà anticipare gli emolumenti a carico degli esproprianti. I costi stimati si aggirano intorno a 0,5 milioni di franchi. Le tasse a carico degli esproprianti sono tuttavia determinate in base al principio di causalità, in modo che possano essere coperte interamente. Con questo cambiamento del sistema, la Confederazione si assume inoltre un rischio, ovvero l’insolvenza da parte di un espropriante, dovuto al fatto che attraverso le tasse, le indennità per i membri delle CFS non possono essere in questo caso scaricate su un singolo espropriante. Questo rischio però è considerato ridotto, tanto più che le aziende che possono avvalersi del diritto di espropriazione della Confederazione sono spesso aziende statali o imprese di proprietà pubblica. L’ordinanza generale dell’8 settembre 200492 sugli emolumenti (OgeEm) prevede inoltre che, in casi fondati, si possa esigere dalla persona tenuta a pagare l’emolumento un anticipo adeguato o il pagamento anticipato. In questo modo, il rischio di perdita rientra nei parametri usuali.

3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per i centri urbani, gli agglomerati e le regioni di montagna, l’economia e l’ambiente

Le conseguenze che il progetto avrà per i Cantoni riguardano il fatto che in futuro questi ultimi non sceglieranno più i membri delle CFS (cfr. spiegazioni sul P-art. 59 cpv. 2 LEspr). Per il resto, il progetto non avrà ripercussioni né per i Cantoni, né per i Comuni, i centri urbani, gli agglomerati e neppure per le regioni di montagna. Non avrà inoltre alcuna conseguenza per l’ambiente.

92 RS 172.041.1