Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati

Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

disposizione prevede che le Conferenze regionali vengano considerate delle associazioni. Ora i delegati comunali della regione di ubicazione per la gestione delle indennità vengono scelti al di fuori delle Conferenze regionali. Inoltre, solo persone fisiche possono diventare membri delle Conferenze regionali. I Comuni e le organizzazioni inviano le proprie rappresentanze come «delegati con mandato». Il numero di seggi nella conferenza regionale di ZNO viene aumentato di quattro unità, in modo che la Germania e il Canton Sciaffusa possano designare altri due membri ciascuno. I compiti e la composizione delle Conferenze regionali e dei relativi organi (quali ad es. il gruppo tecnico per l’infrastruttura di superficie) sono stati definiti.

3 Risultati della valutazione

Per via della vastità dei temi e delle richieste presentati nelle prese di posizione della consultazione, e poiché questi presentano aspetti sia sostanziali che formali, la loro strutturazione schematica non è agevole. Pertanto nel presente rapporto sono inevitabili riferimenti incrociati e ripetizioni, come pure riferimenti ad altri documenti.

Nelle prese di posizione sono riportate anche tematiche correlate solo alla lontana con l’oggetto della consultazione sui risultati della seconda tappa, e di conseguenza non possono confluire negli esiti della consultazione. Il capitolo 3.8 contiene un breve riepilogo di tali tematiche.

Vengono valutati i temi di rilievo dal punto di vista della procedura e per i risultati della seconda tappa. Eventuali dichiarazioni inesatte e fraintendimenti vengono corretti solo laddove richiesto dal contesto.

Analogamente al rapporto sugli esiti, per motivi linguistici nel presente rapporto il termine «DAM» viene generalmente utilizzato al singolare.

3.1 Procedura e documenti della consultazione

3.1.1 Rimandi ad altre prese di posizione e utilizzo di modelli

Vari partecipanti alla consultazione approvano, nel loro complesso o in parte, la presa di posizione o i modelli di altri soggetti. Perciò, ad esempio, le Conferenze regionali e varie organizzazioni di interesse hanno elaborato modelli per i pareri. Un elenco dettagliato di tutti i riferimenti incrociati è disponibile nell’allegato II. Le prese di posizione sulla presa di posizione del CdC sono riportate nel capitolo 3.1.4 o nei capitoli dedicati alle rispettive priorità tematiche.

3.1.2 Note sulla consultazione relativa ai risultati della seconda tappa

Principi fondamentali della consultazione

La Rete di competenza per la promozione della piazza economica considera la consultazione un’importante e valida parte integrante della procedura e auspica che produrrà misure efficaci. Tuttavia, il tempo calcolato per la consultazione si sarebbe rivelato troppo breve per studiare tutti i documenti in maniera sufficientemente approfondita (B90/Verdi Singen, PZU). Secondo due persone singole, la durata minima di legge non sarebbe stata rispettata, e tutti i documenti necessari non sarebbero stati presentati