Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

e livello di dettaglio sono proporzionati alla finalità di utilizzo nonché alla compatibilità di funzione per la seconda tappa descritta nella parte concettuale del PDGP. Il progetto del rapporto sui risultati sottoposto a consultazione rappresenta pertanto il risultato delle indagini, delle trattative e delle discussioni di tutti i partecipanti alla procedura relativa alla seconda tappa. La durata della seconda tappa, pari a sette anni, i numerosi ambiti tematici in essa trattati e l’imperativo di trasparenza producono nel complesso una documentazione ampia e articolata. Di conseguenza, anche il rapporto di analisi relativo alla consultazione risulta altrettanto ampio. Le argomentazioni trattate nella consultazione vengono rese note, verificate e, laddove necessario, vengono rielaborate le indicazioni vincolanti e le schede di coordinamento nonché la restante documentazione di base. Il capitolo 2.3 riporta una panoramica delle modifiche.

3.1.4 Prese di posizione sui documenti della consultazione e sui documenti di terzi

Il progetto del rapporto sui risultati della seconda tappa ha costituito l’oggetto principale della consultazione. Poiché i risultati in esso contenuti13 si basano su un numero elevato di rapporti e prese di posizione, questi sono stati allegati alla documentazione relativa alla consultazione. I pareri relativi ai documenti di base più importanti e ai documenti di terzi sono riportati nel presente capitolo. Per le valutazioni dei contenuti di rilievo per la procedura consultare i capitoli da 3.2 a 3.7.

Il G20 e numerose persone singole ritengono eccessivi il numero e il contenuto dei documenti. Questo avrebbe suscitato la sensazione che tali documenti servissero in realtà a generare lavoro e ad alimentare la confusione, piuttosto che a trovare una soluzione. Una persona singola ritiene che i rapporti siano fin troppo dettagliati, il che sarebbe irrilevante in una procedura di questa portata. Inoltre, più informazioni non si traducono necessariamente in una maggior fiducia (Trüllikon). Il Centro Ambientale Federale dell’Ortenau, SES e WWF Svizzera come pure numerose persone singole accusano di eccessiva banalizzazione il linguaggio utilizzato nei documenti della procedura, nello specifico per quanto concerne i termini «impianto di superficie» e «deposito in strati geologici profondi».

Una persona singola reputa ben fatte la perizia tecnica di sicurezza dell’IFSN e le prese di posizione di EGT e CSN.

I rapporti della Nagra14 risultano comprensibili per numerosi Comuni e organizzazioni15, che hanno preso atto con soddisfazione che la Nagra avrebbe formulato ipotesi più conservative rispetto all’IFSN. Il Governo regionale del Vorarlberg ha tuttavia riscontrato nei documenti non solo l’assenza di una raccolta dei presupposti normativi e delle insicurezze da questi derivanti, ma anche delle modalità di valutazione di tali presupposti in considerazione delle dichiarazioni in materia di sicurezza. Pertanto sarebbe opportuno indicare in quale misura tali presupposti sarebbero confluiti nelle valutazioni. Feuerthalen, B90/Verdi Waldshut, Verdi SH, Verdi Weinland e numerose persone singole ritengono dubbie alcune posizioni della Nagra: ad es. la quantità di scorie di due ulteriori centrali nucleari, una riserva di superficie sotterranea pari al 100% e l’esclusione di profondità maggiori.

Numerosi Comuni16, Verdi SH, Verdi Weinland e numerose persone singole rimandano alla presa di posizione della Conferenza regionale di ZNO, che conterrebbe raccomandazioni importanti in materia di sicurezza del processo, riduzione della rosa, siti per gli impianti di superficie, tecnica/sicurezza e

13 In particolare il capitolo 3 del rapporto esplicativo per la proposta e la valutazione tecnica di sicurezza delle aree geologiche di ubicazione da sottoporre a ulteriori indagini.

14 Rapporto esplicativo, capitoli 3.1 e 3.2: proposta delle aree geologiche di ubicazione da sottoporre a ulteriori indagini con i relativi siti per gli impianti di superficie e la documentazione aggiuntiva.

15 Eglisau, Ehrendingen, Fisibach, Freienwil, Hochfelden, Höri, Koblenz, Lengnau AG, Leuggern, Mellikon, Niederhasli, Oberweningen, Rümikon, Schneisingen, Stadel; LoTi, Pro Ehrendingen, PZU, ZurzibietRegio.

16 Benken ZH, Dachsen, Diessenhofen, Feuerthalen, Henggart, Rheinau, Schlatt TG, Thalheim an der Thur, Truttikon.