Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
1 Introduzione
1.1 Situazione di partenza
La procedura e i criteri per la selezione dei siti per depositi in strati geologici profondi sono stati stabiliti dal Consiglio Federale il 2 aprile 2008 nella parte concettuale del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. La procedura si svolge in tre tappe, ciascuna delle quali si conclude con una decisione del Consiglio Federale. Nella prima tappa la Società cooperativa nazionale per l’immagazzinamento delle scorie radioattive (Nagra) ha estrapolato le aree geologiche di ubicazione partendo da una «carta geografica bianca» della Svizzera, le ha valutate in base alla loro idoneità tecnica di sicurezza e, come risultato della prima tappa, ha proposto sei aree di ubicazione (Giura Orientale, Giura Sud, Lägern Nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo Nordest) a suo parere adeguate, da sottoporre a ulteriori indagini durante la tappa successiva. La proposta di conclusione della prima tappa è stata approvata dal Consiglio Federale il 30 novembre 2011. La seconda tappa aveva come obiettivo il restringimento della rosa ad almeno due aree di ubicazione per ciascun tipo di deposito (SDM, SAA). La terza tappa si prefigge di esaminare in maniera approfondita i siti rimanenti e di confrontarli. Per i siti che superano questo confronto la Nagra presenterà domande di autorizzazione di massima (DAM) per depositi in strati geologici profondi.
Nella seconda tappa non vengono ancora prese decisioni relativamente ai siti per depositi in strati geologici profondi. Le future domande di autorizzazione di massima avranno tuttavia conseguenze a lungo termine, pertanto la ricerca di siti per depositi in strati geologici profondi è un compito nazionale. È necessario trovare una soluzione condivisa in tutto il territorio svizzero. Sebbene di norma per progetti e piani settoriali si tengano audizioni ai sensi dell’articolo 19 OPT,1 viste le basi è stato ritenuto opportuno svolgere una consultazione già per la seconda tappa.
Per i motivi sopra citati nonché ai sensi dell’articolo 3 capoverso. 1 lettera d LCo,2 dal 22 novembre 2017 al 9 marzo 2018 si è svolta una procedura di consultazione sui risultati della seconda tappa. Questo ha dato a tutti gli interessati l’opportunità di prendere una posizione. Tutti i rapporti, le perizie e le prese di posizione di rilievo sono stati messi a disposizione in formato elettronico e raccolti in un rapporto esplicativo.3 In questo modo i partecipanti alla consultazione hanno avuto modo di comprendere la riduzione della rosa di aree geologiche di ubicazione e l’indicazione vincolante dei siti per gli impianti di superficie. Un questionario ha inoltre fornito ulteriore supporto.
Il presente rapporto raccoglie le prese di posizione, valuta le esigenze presentate con riferimento ai documenti oggetto della consultazione e indica le modifiche apportate. Detto documento amplia i contenuti del rapporto relativo ai risultati dell’audizione per la prima tappa.4 Il presente rapporto contiene valutazioni esaurienti in particolare delle questioni fondamentali di natura politico-sociale, che mantengono la propria validità.
1 Ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT) del 28 giugno 2000 (RS 700.1).
2 Legge sulla consultazione (LCo) del 18 marzo 2005 (RS 172.061).
3 Si veda www.bfe.admin.ch > Approvvigionamento > Energia nucleare > Scorie radioattive > Consultazione seconda tappa.
4 «Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi - Rapporto sui risultati dell’audizione per la prima tappa» del 30 novembre 2011.