Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
infrastrutture di superficie sull’uomo e l’ambiente e questo impedisce di avere una visione generale del problema dello stoccaggio in strati geologici profondi. Manca tra le altre cose un’analisi degli effetti radiologici durante il normale esercizio e in caso di eventuali incidenti, nonché una descrizione dei possibili incidenti e della loro gestione. Un’altra persona singola chiede di stabilire in modo definitivo e vincolante la tutela degli investimenti e della pianificazione, sempre promessa, per i proprietari dei terreni direttamente e indirettamente interessati. Inoltre, dovrebbero essere studiati i dati, disponibili a partire dal 2019, del registro dei tumori svizzero sugli effetti degli impianti nucleari. Secondo una persona singola occorre chiarire in che modo la Confederazione e i responsabili dello smaltimento si assumeranno la responsabilità nei confronti dei Paesi, dei Cantoni e dei Comuni adiacenti l’area di ubicazione e li proteggeranno dalle emissioni e dai danni economici. Secondo un’altra persona singola, le indagini finora effettuate non forniscono un quadro completo delle ripercussioni ambientali sul territorio tedesco, perché si riferiscono alla zona che circonda il sito dell’impianto di superficie. Le ripercussioni di un deposito in strati geologici profondi dovrebbero comprendere un ambito di osservazione più ampio; il Baden-Württemberg ad esempio ha definito un raggio d’azione di 30 km. Secondo due persone singole la scienza sopravvaluta la valenza delle sue previsioni. Non è possibile avere dati scientifici in tal senso. Inoltre, gli scienziati incaricati si troverebbero in un rapporto di eccessiva dipendenza nei confronti dell’industria dell'energia nucleare.
Valutazione
Come disposto dalla LENu, l’autorizzazione di massima, la licenza di costruzione e la licenza di esercizio per un deposito in strati geologici profondi possono essere concesse solo se viene dimostrata la sicurezza per l’uomo e l’ambiente.
Nella scelta dei siti si può tener conto anche degli aspetti socioeconomici-ecologici e di quelli relativi alla pianificazione del territorio, solo nel caso in cui siano in discussione siti equivalenti dal punto di vista della sicurezza tecnica. In ogni caso, nella disposizione e nell’ottimizzazione dei siti e degli impianti delle infrastrutture di superficie all’interno della regione di ubicazione, occorre considerare la pianificazione del territorio e l’ambiente. Nella procedura del Piano settoriale il coinvolgimento della regione di ubicazione gioca un ruolo importante nel posizionamento delle infrastrutture di superficie. Se nella terza tappa i siti per le infrastrutture di superficie in diverse regioni di ubicazione si confrontassero, valutassero e si inserissero nella scelta dei siti, questo metterebbe in discussione la partecipazione della regione di ubicazione e la tutela dei suoi interessi. Pertanto i lavori nel campo della pianificazione del territorio e dell’ambiente non sono finalizzati ad un confronto tra le aree di ubicazione ma devono invece consentire di valutare nel miglior modo possibile gli obiettivi della pianificazione del territorio e della tutela dell’ambiente nell’area di ubicazione.
Nella seconda tappa sono stati investiti tempo e risorse nella scelta dei siti per un impianto di superficie, tenendo anche conto delle prese di posizione cantonali sulle ripercussioni dal punto di vista della pianificazione del territorio. I siti JO-3+NL-2, NL-6 e ZNO-6b, indicati nel rapporto sui risultati, rappresentano un importante risultato intermedio nella procedura del Piano settoriale. Gli studi sulla pianificazione, gli studi socioeconomici-ecologici, le indagini preliminari EIA e il rapporto riassuntivo sulle ripercussioni di un deposito in strati geologici profondi sull’uomo e l’ambiente228 contengono numerose valutazioni sui
228 UFE 2017 «Zusammenfassender Bericht über die Auswirkungen geologischer Tiefenlager auf Mensch und Umwelt» (Rapporto riassuntivo sulle ripercussioni dei depositi in strati geologici profondi)