Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

La ZBV (Unione dei Contadini di Zurigo) si oppone ad un consumo eccessivo di superficie agricola. Approva i chiarimenti relativi alla riduzione del fabbisogno di spazio delle infrastrutture di superficie e alla loro ottimizzazione per quanto riguarda un consumo il più possibile limitato di SAC. Chiede un piano razionale per l’accesso e la raccolta dei rifiuti, coordinato con la regione, e l’impegno dichiarato alla compensazione delle SAC. Per quanto riguarda il posizionamento delle infrastrutture di superficie, si dichiara favorevole a non escludere automaticamente i boschi e le aree industriali e a non pianificare tutto, come spesso è accaduto, su superfici agricole. Anche due persone singole chiedono di evitare la perdita di terreno coltivo. Le parti di superficie utilizzate costantemente e temporaneamente devono ora essere identificate e i relativi proprietari devono essere coinvolti fin da subito. Una persona singola chiede la compensazione delle superfici utilizzate (SAC, boschi) attraverso il dezonamento, ad esempio, di terreno edificabile. La BVA (Unione contadini Argovia) si aspetta che nella terza tappa siano effettivamente applicate le indicazioni vincolanti secondo cui le infrastrutture di superficie vengono ottimizzate per quanto riguarda l’uso di SAC e per cui in generale è necessario utilizzare la minor superficie agricola possibile.

Secondo Pro Natura le infrastrutture di superficie devono essere configurate in modo da utilizzare superfici più piccole possibili. I perimetri protetti devono essere evitati, laddove possibile. Diverse organizzazioni232 e numerose persone singole ritengono insufficiente il principio secondo cui l’uso di SAC e di boschi debba essere limitato il più possibile: Inoltre, le politiche di compensazione devono essere realizzate nella stessa misura.

Diverse organizzazioni233 e numerose persone singole chiedono che i siti per gli impianti di superficie vengano posizionati ad una distanza di almeno un chilometro dagli insediamenti. Le vie di trasporto non devono attraversare zone abitate. Secondo l'UDC TG le vie d’accesso agli impianti devono essere più brevi e sicure possibile.

Due persone singole pensano che l’impianto non debba essere visibile. Tutte le superfici incluse nel progetto ora devono essere identificate e i proprietari interessati devono essere coinvolti.

Tutela del paesaggio

Diversi Comuni234, Baden Regio e ZurzibietRegio chiedono che il tema del paesaggio venga tenuto in debito conto nel Piano settoriale. A tale scopo, occorre presentare delle misure che assicurino una buona integrazione dal punto di vista paesaggistico di tutte le infrastrutture di superficie necessarie e la minore visibilità. Per far questo occorre tener conto delle indicazioni cantonali, regionali e comunali in materia di sviluppo paesaggistico. Diversi Comuni235 e numerose persone singole apprezzano il forte richiamo all’importanza dell’integrazione paesaggistica degli impianti di superficie nell’ambito dell’ottimizzazione dei progetti nella terza tappa. Anche Andelfingen vuole la miglior integrazione paesaggistica delle infrastrutture di superficie. Rheinau aggiunge che il posizionamento lungo la strada più importante che porta all’insediamento è inopportuno tanto quanto la visibilità dall’insediamento.

B90/Verdi Waldshut chiedono che prima della realizzazione, gli impianti vengano rappresentati in scala reale (tramite modellazione), poiché le loro dimensioni superano ogni immaginazione. Secondo due

232 PS AG, PS Distretto di Baden, PS Distretto di Brugg, BoB, KAIB.

233 PS AG, PS Distretto di Baden, PS Distretto di Brugg, BoB, KAIB.

234 Coblenza, Lengnau AG, Leuggern, Würenlingen.

235 Benken ZH, Dachsen, Diessenhofen, Feuerthalen, Henggart, Rheinau, Schlatt TG, Thalheim an der Thur, Truttikon.