Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
Prova della sicurezza e livello di conoscenze geologiche: L’obiettivo della valutazione della sicurezza nella terza tappa è quello di elaborare una prova della sicurezza ai fini dell’autorizzazione di massima in conformità con la LENu (artt. 12-14) e OENu (artt. 22-23, 62). L’analisi della sicurezza deve essere effettuata in conformità con quanto disposto dalla LENu, dalla OENu e dalle direttive IFSN-G03 e IFSN 33/649227. L’analisi provvisoria della sicurezza del sito effettuata nella seconda tappa viene approfondita e integrata con un’analisi completa degli scenari e dei rischi. Inoltre, la scelta dei siti da parte della Nagra viene valutata sulla base dei 13 criteri relativi alla sicurezza e alla fattibilità tecnica alla luce delle nuove conoscenze acquisite in particolare attraverso indagini geologiche quali sismica 3D, perforazioni profonde e trivellazioni nei terreni del Quaternario. La Nagra ha già effettuato in tutte le regioni di ubicazione rimaste le misurazioni di sismica 3D; le perforazioni profonde inizieranno nel 2019. Per la scelta dei siti e la domanda di autorizzazione di massima, i dati tecnico-scientifici devono essere tali da consentire una valutazione delle proprietà di contenimento del sistema di barriere e dei processi e dei parametri che concorrono a limitare l'emissione di radionuclidi dai depositi in strati geologici profondi. La prova della sicurezza deve dimostrare la protezione delle persone e dell’ambiente. L'analisi dei possibili effetti degli scenari di erosione, terremoto, faglie tettoniche, profondità, incendio, ecc., rientra nella prova della sicurezza. Se i responsabili dello smaltimento non sono in grado di presentare una prova della sicurezza per un sito, per quel sito non verrà rilasciata l’autorizzazione di massima.
Molte indagini della Nagra (sismica 3D, trivellazioni di sondaggio, indagini di laboratorio, ecc.) verranno concluse prima della richiesta dell’autorizzazione di massima. La Nagra deve presentare all’IFSN entro la fine del 2019 un piano nel quale viene fissata la data in cui i rapporti di riferimento sulle indagini concluse (geochimica, geologia, geotecnica, ecc.) saranno resi noti e presentati all’IFSN per un esame preliminare. La domanda di autorizzazione di massima deve basarsi su questi rapporti di riferimento presentati prima. Per quanto riguarda la richiesta all’IFSN di presentare nella terza tappa entro un anno le proprie osservazioni in merito ai rapporti tecnici dell’AG SiKa/KES (gruppo di lavoro sulla sicurezza dei Cantoni/Gruppo di lavoro cantonale sulla sicurezza), si rimanda agli obblighi dell’IFSN in conformità con il capitolato d’oneri della Parte concettuale del PDGP. L’IFSN rimarrà a disposizione dei Cantoni per tutte le informazioni sulla sicurezza e la fattibilità tecnica. Non sono invece previste prese di posizione da parte dell’IFSN in merito alle valutazioni tecniche di terzi.
Per le indagini del bacino permocarbonifero si rimanda al Capitolo 3.5.15 , per il tema dei materiali dei contenitori al Capitolo 3.5.17, per quanto riguarda la documentazione per la domanda di autorizzazione di massima al Capitolo 3.3.4.
3.6 Pianificazione del territorio e ambiente
Questo capitolo descrive il possibile impatto dell’impianto di superficie sulla pianificazione del territorio e sull’ambiente. In merito al posizionamento dell’impianto di superficie e di altre infrastrutture di superficie, sono molte le prese di posizione espresse, tuttavia spesso senza fare una distinzione tra la procedura di selezione adottata nella seconda tappa per la zona di ubicazione dell’impianto di superficie (indicazione vincolante 2.1 e schede di coordinamento nel rapporto sui risultati) e i principi per l’ottimizzazione prevista nella terza tappa, per il dimensionamento dell’impianto di superficie e per il posizionamento delle altre infrastrutture di superficie (indicazione vincolante 2.4 nel rapporto sui risultati). Pertanto entrambi gli aspetti vengono trattati insieme nei Capitoli da 3.6.1 a 3.6.7.
227 «Präzisierungen der sicherheitstechnischen Vorgaben für Etappe 3» (Precisazioni sulle norme di sicurezza tecnica per la Tappa 3) IFSN 33/649.