Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 123Fedlex · Rapporto sui risultati

Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

Diverse prese di posizione affrontano al contempo anche aspetti legati alla sicurezza o alle conseguenze sull’immagine o l’economia della regione di ubicazione. Questi aspetti vengono trattati nei Capitoli 3.5 e 3.4.7.

3.6.1 Osservazioni generali

Secondo Henggart, Thalheim an der Thur, i Verdi SH, i Verdi Weinland e numerose persone singole solo tre aree di ubicazione soddisfano i criteri previsti per la costruzione di un deposito in strati geologici profondi. A questo punto dovrebbero essere considerati anche aspetti socioeconomici-ecologici. L’UFE deve seguire la valutazione dei singoli elementi e renderla nota alle Conferenze regionali.

Secondo BfE, la Nagra come in passato ha previsto molte varianti per quanto riguarda la configurazione dell’impianto di superficie e la distribuzione delle infrastrutture di superficie. Questo è comprensibile dal punto di vista della pianificazione, tuttavia rende più difficile valutare l’impatto ambientale generale. Nella terza tappa devono perciò essere definiti al più presto per ciascun sito la posizione, l’organizzazione e l'impatto ambientale delle infrastrutture di superficie. Nell’attuale procedura non è ben chiaro quando e chi nella terza tappa prenderà la decisione finale sulla posizione e l’organizzazione dell’impianto di superficie.

Henggart e una persona singola lamentano che ancora nessuna presa di posizione cantonale sia stata espressa in merito alla valutazione della pianificazione del territorio. Questo sarebbe stato molto importante per la regione ZNO.

Pro Bözberg si aspetta una serie di misure concrete per ridurre al minimo e compensare i danni alla popolazione, al turismo e alla natura provocati durante i lavori di perforazione dal rumore e dalla luce e dall’aumento del traffico. Anche ProLinn si augura che vengano elaborati piani e misure per proteggere la popolazione e l’ambiente dagli effetti delle attività di costruzione, ma anche dai pericoli in caso di incidente. B90/Verdi Singen, KLAR! (D) e diverse persone singole vogliono sapere quanto traffico su ferrovia e su strada si svilupperà nel corso delle diverse fasi del progetto.

Persone singole esprimono timori per le ripercussioni negative a causa di un deposito in strati geologici profondi sul luogo e l’ambiente e criticano i relativi studi e rapporti: una persona singola sostiene che bisogna preoccuparsi per il futuro della regione alla luce delle ripercussioni sulla salute, dei rischi di attacchi terroristici e di eventi naturali, come ad esempio i terremoti, e anche dell’impatto sui prezzi degli immobili. Un’altra persona singola sottolinea che numerosi studi hanno dimostrato che ripercussioni sull’uomo e la natura a causa di un deposito in strati geologici profondi non si possono escludere o sono addirittura probabili. Esiste quindi un rischio per la salute della popolazione della regione e non si può garantire che tutti gli abitanti della zona rimangano indenni dalle conseguenze. Una persona singola afferma che il diritto di vivere non può essere comprato con il denaro. L’agricoltura, l’economia e la popolazione hanno bisogno di un ambiente sano. La costruzione e l’esercizio di un deposito in strati geologici profondi danneggerebbero l’ambiente aumentando il rumore e l’inquinamento dell’aria. Due persone singole sottolineano che lo stoccaggio in strati geologici profondi causerebbe una perdita di valore degli immobili e in generale un pesante danno a lungo termine per la regione di ubicazione, nei siti in questione situati in una regione densamente popolata, che ha visto crescere i suoi abitanti, l’attività economica, l’agricoltura e il turismo. Inoltre la regione verrebbe non solo materialmente minacciata da un pericolo non controllabile rappresentato da questo enorme impianto industriale e dall’inquinamento, ma anche sul piano sociale e culturale verrebbe privata di prospettive di sviluppo e perderebbe il suo valore per lungo tempo. In caso di incidente nucleare non esiste un piano di emergenza per la popolazione tedesca.

Due persone singole criticano il fatto che la sicurezza dell’infrastruttura di superficie nella seconda tappa sia stata analizzata solo genericamente. Non è quindi possibile valutare appieno le ripercussioni delle