Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
armonizzate per la terza tappa. Pertanto, sono abbastanza chiari i provvedimenti da adottare nell’ambito della terza tappa per ottenere una tempestiva armonizzazione. Le proposte secondo cui i siti di impianti di superficie ancora da approfondire nella terza tappa devono essere definiti solo come informazione preliminare non vengono prese in considerazione. Le proposte secondo cui non si deve definire nessun sito di impianti di superficie perché alla data della seconda tappa il sito ottimale dal punto di vista della sicurezza tecnica non può essere ancora noto e la scelta dei siti pertanto è condizionata pongono la questione se non sarebbe meglio una pianificazione «dal basso all’alto» (vale a dire il posizionamento degli impianti di superficie avviene solo dopo quello dell’area di stoccaggio). Queste richieste sono già state trattate e respinte nell’ambito delle consultazioni della Parte concettuale del PDGP e della prima tappa, e nulla è cambiato da allora.
Gli aspetti del «paesaggio» (compresa la visibilità dalle zone edificabili) e dell’«ottimizzazione nell’ambito della protezione delle acque profonde» hanno giocato un ruolo molto importante nelle discussioni finora avvenute sulla disposizione e l’organizzazione delle infrastrutture di superficie. I principi relativi all’ottimizzazione delle infrastrutture di superficie vengono perciò integrati esplicitamente nel rapporto sui risultati con questi due aspetti (Indicazioni vincolanti al punto 2.4).
Tanti altri suggerimenti, ad esempio una riduzione della protezione dei boschi o il rispetto di una distanza fissa dai centri abitati non possono essere presi in considerazione, perché in contrasto con le attuali basi legali o perché non esistono basi legali in merito.
3.6.3 Infrastrutture di superficie e protezione delle acque
Secondo il Cantone SH, un deposito in strati geologici profondi (impianto di superficie compreso) non deve determinare per le future generazioni alcun conflitto di utilizzazione per quanto riguarda le risorse di acqua potabile e, in base al principio di precauzione, i bacini di acque profonde e potabili non devono essere inutilmente danneggiati. Secondo il «Rapporto ambientale» dell’UFE237 si prevedono notevoli ripercussioni sulle acque profonde. L’importanza della protezione delle acque profonde è stata dunque tenuta troppo poco in considerazione nella definizione degli impianti di superficie. Tuttavia una valutazione definitiva può essere fatta solo al termine delle indagini approfondite sulle acque profonde, la cui situazione non è ancora chiara soprattutto nei siti in NL e ZNO. Anche il PS svizzero ritiene che le questioni relative alla situazione delle acque profonde e alla loro protezione attualmente non siano ancora del tutto chiare. Non è stato ancora dimostrato che il deposito in strati geologici profondi non abbia alcun impatto sulle acque profonde in nessun momento e in nessun caso. Il criterio della protezione delle acque profonde deve avere la massima priorità nella valutazione dei siti. Secondo la Gioventù Socialista Svizzera (GISO) SH, la questione delle acque profonde è stata affrontata in modo insufficiente nei criteri del Piano settoriale per il posizionamento degli impianti di superficie. Il PS Distretto di Baden e numerose persone singole sottolineano l’immediata vicinanza a bacini di acque profonde di importanza cantonale e internazionale. Per i Verdi SH, i Verdi Weinland e numerose persone singole, anche al di fuori della zona delle acque profonde vera e propria non devono esserci impianti radioattivi, poiché i radionuclidi potrebbero penetrare nei serbatoi di acqua potabile attraverso le acque meteoriche.
La RV BO e la RV HB ritengono particolarmente critico il posizionamento di impianti di superficie lungo il flusso di acque profonde del Reno. Temono ripercussioni negative sull’approvvigionamento di acqua potabile, anche sul versante tedesco. Pertanto, le condizioni idrogeologiche e geologiche e le eventuali ripercussioni radiologiche devono essere analizzate in modo comprensibile ai fini di un esame alterna-
237 «Si prevedono notevoli ripercussioni sulle acque profonde in tutti i siti» UFE 2017 «Zusammenfassender Bericht über die Auswirkungen geologischer Tiefenlager auf Mensch und Umwelt», pag. 187.