Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 68Fedlex · Rapporto sui risultati
Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
Per i Verdi AG aver puntato su grandezze misurabili quantitativamente ha portato a risultati assurdi e soprattutto incompleti. Secondo diverse persone singole i risultati dello studio socioeconomico-ecologico sono lacunosi, insufficienti ed errati. Per quanto riguarda le conseguenze sull’agricoltura, le stime dei danni economici sono troppo basse. Lo studio socioeconomico-ecologico deve essere pubblicamente ritirato e la questione dei possibili effetti di un deposito in strati geologici profondi sulla regione di ubicazione deve essere riesaminata. In questo caso non può essere preso come riferimento solo lo stato esistente. Inoltre, le possibili conseguenze sugli sviluppi futuri devono essere analizzate nell’ambito dello studio di uno scenario. Una persona singola chiede di elaborare degli scenari per lo sviluppo del mercato. Un’altra persona singola ritiene tuttavia troppo incerte le affermazioni circa lo sviluppo della società e dell'economia nel corso di più decenni.
Secondo due persone singole lo studio socioeconomico-ecologico trascura e minimizza in modo irresponsabile un possibile incidente nucleare. Si ha l’impressione che le conseguenze di un disboscamento siano più gravi dei rischi nucleari derivanti dall’imballaggio finale delle scorie altamente radioattive. Ciò contraddice il principio della priorità della sicurezza. È necessaria una nuova valutazione più realistica e onesta.
Numerosi Comuni e organizzazioni135 fanno presente che lo studio socioeconomico-ecologico non può essere utilizzato per scegliere una regione di ubicazione o un sito concreto.
Valutazione
Lo studio socioeconomico-ecologico è una vasta indagine effettuata una volta sola, per il quale non sono previsti aggiornamenti o nuove edizioni. Molti dei riscontri critici e delle richieste di integrazione dello studio da parte di Cantoni e regioni, espressi ora anche nella consultazione, potevano e possono tuttavia essere trattati e integrati nell’ambito delle cosiddette «domande complementari», dello studio della società dei Cantoni e nei modelli per il monitoraggio e le indagini approfondite. Lo studio socioeconomico-ecologico è stato eseguito in tutte le regioni di ubicazione seguendo la stessa metodologia: sono stati aggregati quaranta indicatori al fine di valutare sei obiettivi principali. Questa metodologia è stata elaborata ancora prima della costituzione delle conferenze regionali e adottata dal Consiglio nell’ambito dei risultati della prima tappa. Le regioni potevano perciò essere coinvolte effettivamente solo in misura limitata.
Un importante obiettivo dello studio socioeconomico-ecologico - il confronto tra diversi possibili siti per un impianto di superficie all’interno di una regione - è stato realizzato solo in NL. Nelle rimanenti cinque regioni, lo studio analizzava di volta in volta un solo sito.
3.4.7 Impatto sull'immagine, l'economia regionale e sul mercato immobiliare
Diversi Comuni e organizzazioni136 nonché numerose persone singole temono una stigmatizzazione delle regioni turistiche dell’alto Reno, della Foresta Nera meridionale e del Lago di Costanza con conseguenti rischi per il comparto turistico. Lauchringen e il Distretto di Waldshut-Tiengen aggiungono che queste già oggi devono lottare contro gli impianti nucleari attualmente esistenti in Svizzera. Tre persone singole citano al riguardo la regione del Weinland e l’attrattiva turistica delle Cascate del Reno e Rheinau. È necessario evitare che una regione venga stigmatizzata come «radioattiva» o «pericolosa». Il
135 Eglisau, Ehrendingen, Fisibach, Freienwil, Hochfelden, Höri, Koblenz, Lengnau AG, Leuggern, Mellikon, Niederhasli, Oberweningen, Rümikon, Schneisingen, Stadel; Unione LoTi - NL senza depositi profondi, Pro Eherendingen, PZU, ZurzibietRegio.
136 Albbruck, Dogern, Hohentengen, Küssaberg, Murg (D), Città di Laufenburg (Baden); ÖDP Waldshut (Partito ecologicodemocratico di Waldshut); Associazione della Foresta Nera di Laufenburg.