Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

tipo di deposito, dimensionamento del deposito, tecniche di costruzione, installazioni di accesso recuperabilità e osservazione

‒ protezione a lungo termine di persone e ambiente (Capitoli da 3.5.7 a 3.5.9):

diffusione dei radionuclidi, calcolo delle dosi, minacce esterne

‒ ambiente geologico, barriere geologiche e conflitti di utilizzazione (Capitoli da 3.5.10 a 3.5.15):

roccia ospitante, spazio disponibile, impatto del deposito, erosione e terremoto

‒ inventario delle scorie da smaltire e formazione di gas (Capitoli da 3.5.16 a 3.5.17):

inventario, condizionamento delle scorie, contenitori per scorie altamente radioattive (SAA)

‒ metodologia e condizioni (Capitoli 3.5.18 e 3.5.19): Criteri di esclusione, indagini

Gli aspetti della pianificazione del territorio per quanto riguarda le acque profonde e di superficie sono descritti al Capitolo 3.6.3 .

3.5.1 Aspetti generali relativi alla sicurezza dei depositi in strati geologici profondi

Diversi partecipanti alla consultazine esprimono perplessità di fondo sulla sicurezza dei depositi in strati geologici profondi: Una persona singola crede che la sicurezza assoluta non possa essere mai totalmente garantita. Secondo il parere di un’altra persona singola, al momento non esistono analisi complete che garantiscano la sicurezza di persone e ambiente per periodi di tempo molto lunghi. Per Ecologie libé rale i depositi in strati geologici profondi non possono offrire questa sicurezza. Secondo Schlatt TG la procedura di selezione dei depositi in strati geologici profondi deve soddisfare i più severi requisiti tecnici e scientifici. Per Albbruck, la Città di Laufenburg (Baden), B90/Verdi Foresta Nera-Baar, l’Associazione della Foresta Nera di Laufenburg e diverse persone singole rimangono aperte ancora molte questioni concernenti la sicurezza tecnica relative alla costruzione e all’esercizio di un deposito in strati geologici profondi: ad esempio la concezione dello stoccaggio (con riferimento alla Svezia), le acque profonde, le sorgenti termali, il rischio di terremoti o incidenti. Finora i potenziali rischi idrogeologici e tecnici dell’impianto non sono stati sufficientemente valutati. Una persona singola sollecita un’analisi completa della sicurezza, compresi gli impianti di superficie e di accesso secondario.

Per una persona singola i siti selezionati non soddisfano i requisiti di base: profondità minima, area disabitata, distanza dai corsi d’acqua, esclusione del rischio di terremoto, ecc.

Il Partito ecologicodemocratico (PED) di Waldshut ritiene più ragionevole, viste le incertezze ancora esistenti per quanto riguarda lo stoccaggio in strati geologici profondi, prevedere uno stoccaggio in superficie in gallerie già esistenti e dismesse.

Anche per quanto riguarda la sicurezza d’esercizio e la tutela vengono espressi numerosi timori e preoccupazioni, spesso legati alla richiesta di chiarimenti e informazioni su come questi pericoli e rischi possano essere prevenuti ed evitati. Vengono più volte citati attacchi terroristici, sabotaggi e influenze esterne, guasti, incidenti, incendi, esplosioni, problemi durante il trasporto o il trasbordo delle scorie, danni alle acque profonde, terremoto, uragani, inondazioni, emissioni per gli insediamenti limitrofi, cambiamenti politici, incidenti aerei o persino impatti di meteoriti (Comune di Steckborn, AWBR [Consorzio delle Centrali Idriche del Lago di Costanza/fiume Reno], Stadtwerke Konstanz [azienda municipalizzata di Costanza, SSIGE [Società Svizzera dell’Industria del Gas e delle Acque], Istituto per l’Ambiente di Monaco e numerose persone singole). Secondo il parere di una persona singola, l’unità di condizionamento dell’impianto di superficie non deve essere assolutamente costruita in superficie. I Gruppi di interesse Pro Ehrendingen e l’Unione LoTi sollevano la questione delle vie di fuga in caso di incidente (incendio, esplosione), che può essere affrontata solo nell’ambito di una concezione generale dei depositi in strati geologici profondi, che ad oggi non esiste.