Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 75Fedlex · Rapporto sui risultati
Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
Nell’area geologica di ubicazione del Giura Orientale (JO), diverse organizzazioni145 e numerose persone singole ritengono che l’abbondanza di acqua, la vicinanza a corsi d’acqua e acque profonde e i rischi geologici (tettonica, zone di faglia, erosione, acque di montagna aventi effetti aggressivi sulle strutture) costituiscano un problema. Due persone singole sono scettiche anche riguardo alla situazione geologica dell’area di ubicazione NL, anche perché la Nagra ha ritenuto non idonea la profondità prevista. Viene inoltre criticato il fatto che l’impianto di superficie si trovi in corrispondenza della rotta di atterraggio e dello spazio aereo di attesa dell’aeroporto di Zurigo. Per il sito dell’impianto di superficie NL- 2, una persona singola teme che il ripido pendio di ghiaia sul Reno possa provocare smottamenti a causa di locali esplosioni nel sottosuolo. I Giovani socialisti di Schaffhausen (JUSO SH) non concordano con l’analisi sugli aspetti concernenti la sicurezza tecnica dell’area di ubicazione ZNO a causa della mancanza di dati e rimandano alla presa di posizione del Comitato dei Cantoni (CdC) sulla seconda tappa (incertezze riguardo a sismica, geomeccanica ed erosione). Per quanto riguarda ZNO, una persona singola considera negativo dal punto di vista della sicurezza tecnica il contenimento con aree sollecitate da sforzi tettonici a nord dell’area di ubicazione e rileva il mancato riferimento alla vicinanza del Reno. I Giovani socialisti di Schaffhausen (JUSO SH) respingono l’affermazione di base secondo cui l’area di ubicazione SR sia tecnicamente sicura. Una persona singola osserva in merito all’area di ubicazione WLB la mancata menzione della forte attività tettonica. Una persona singola contesta l’esclusione dell’area di ubicazione WLB, perché il sito è ben protetto dalla montagna.
La presa di posizione del Comitato dei Cantoni include altre raccomandazioni riguardo alla sicurezza, basate su conoscenze geologiche: per l’argilla opalina e tutta la zona di massiccio roccioso efficace nel contenimento, dovrebbero essere indicate le caratteristiche mineralogiche, fisiche, chimiche, idrogeologiche e geomeccaniche con la relativa variazione laterale e verticale nelle aree di ubicazione. Dovrebbe inoltre essere posta l’attenzione sulla neotettonica in relazione alla riattivazione della faglia o i movimenti locali differenziali. A questo proposito è necessaria una mappatura dei modelli e dello spessore della faglia -e delle zone di debolezza e struttura tettoniche.
Il Cantone Giura considera il laboratorio sotterraneo Mont Terri un contributo cruciale del Cantone allo smaltimento delle scorie radioattive.
Valutazione
Modello di stoccaggio in strati geologici profondi: In Svizzera i modelli e i sistemi per lo smaltimento delle scorie radioattive vengono discussi già dalla fine degli anni Sessanta. Il Consiglio federale M. Leuenberger aveva istituito nel 1999 il «Gruppo di lavoro per un piano di smaltimento delle scorie radioattive» (EKRA). L’EKRA aveva l’incarico di elaborare dei principi di base per un confronto tra i piani di smaltimento in discussione. L'EKRA era giuto alla conclusione146 che solo lo stoccaggio in strati geologici profondi è in grado di garantire la necessaria protezione a lungo termine per la popolazione e l'ambiente. Aveva sviluppato il modello di «stoccaggio in strati geologici profondi a lungo termine controllato», in cui l’immagazzinamento finale è legato alla possibilità di controllare le scorie radioattive al termine delle operazioni di conferimento per un certo periodo di tempo e di recuperarle senza difficoltà. Prima della chiusura del deposito, è prevista una lunga fase di osservazione e l’attivazione di un deposito pilota. Pertanto è possibile effettuare il controllo, la manutenzione e il recupero per diverse generazioni. Il modello del gruppo di lavoro EKRA è stato inserito nella LENu come «deposito in strati geologici profondi». La sicurezza dello stoccaggio in strati geologici profondi viene garantita da un sistema geologico e di sicurezza tecnica a barriere multiple, che dopo la chiusura del deposito in strati geologici
145 B90/Verdi Waldshut, PS AG, PS Distretto di Baden, PS Distretto di Brugg; Comunità d’interesse di Bözberg senza torre di trivellazione (IG BoB), Nessun rifiuto atomico a Bözberg! (KAIB).
146 Gruppo di lavoro per un piano di smaltimento delle scorie radioattive (EKRA) 2000, «Piani di smaltimento per scorie radioattive: Rapporto finale».