Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/88: Revisione della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) · 135 pagine

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Partecipanti alla consultazione Interpellati Risposte Cantoni 2626

Conferenze (CG MPP, CdC, CDDGP, CDS, CdEN, 62

CCPCS)

Partiti politici 136

Associazioni mantello di Comuni, città, regioni di 32

montagna Associazioni mantello dell’economia 82

Organizzazioni militari e di protezione civile 82

Associazioni femminili 2 -- Altre organizzazioni e istituzioni 155

Gestori di infrastrutture critiche 2611

Altri enti (non invitati) --18

Totale 10774

3 Risultati della consultazione

3.1 Riassunto

L’orientamento alla revisione totale è accolto favorevolmente dalla maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione. Ciò concerne in particolare le misure volte a colmare lacune nei sistemi d’allarme e di comunicazione rilevanti per la protezione della popolazione, nella protezione NBC o nelle prestazioni sanitarie della protezione civile. In generale, anche le modifiche dell’obbligo di prestare servizio nella protezione civile sono state accolte favorevolmente. Quattro Cantoni (AR, SG, TG e ZH) rifiutano tuttavia il disegno di legge se non vengono apportate determinate modifiche.

La netta maggioranza dei Cantoni, numerose associazioni e un partito politico (PPD) chiedono di dividere il progetto di legge in due leggi, ossia una legge sulla protezione della popolazione e una legge sulla protezione civile, poiché le parti della legge che concernono la protezione della popolazione contemplano un mandato di politica di sicurezza d’ordine superiore, mentre la protezione civile è soltanto uno dei pilastri del sistema globale della protezione della popolazione e le sue normative sono principalmente di carattere organizzativo. Essi ritengono inoltre che la suddivisione in due leggi separate crei maggiore chiarezza. Due Cantoni sono invece contrari a dividere il progetto in due leggi.

Per quanto concerne i sistemi d’allarme e di comunicazione, la maggioranza dei Cantoni e delle associazioni sono favorevoli alla definizione delle priorità dei progetti e alla ripartizione dei costi tra Confederazione e Cantoni. Auspicano informazioni più precise sulle conseguenze finanziarie poiché queste servono per i loro piani finanziari e i loro preventivi.