Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/9: Pacchetto di ordinanze agricole 2017 · 27 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto concernente i risultati della consultazione: pacchetto d’ordinanze 2017
dalla categoria. L'ASCV, con le organizzazioni annesse, rivendica un organo unico, rifiutando in generale tuttavia la modifica dell'ordinanza in ragione del temuto onere amministrativo supplementare. economiesuisse, la Federazione svizzera dei produttori di cereali (FSPC) e alcune piccole associazioni regionali viticole e contadine richiedono il mantenimento del controllo cantonale equivalente. L'ASCV rivendica un organo unico, seppur rifiutando in generale la modifica dell'ordinanza in ragione del temuto maggiore onere amministrativo.
Suddivisione dell'esecuzione tra l’organo di controllo del commercio dei vini e servizi cantonali competenti preposti ai controlli sulle derrate alimentari: otto Cantoni (BE, FR, GE, NE, SH, TG, VD e VS),
CDCA, KOLAS, ACCS e i chimici cantonali domandano che l’organo di controllo del commercio dei vini sia incaricato dell'esecuzione. I Cantoni GR e ZG esigono un unico controllo cantonale. Il Cantone SZ intende mantenere perlomeno un controllo cantonale equivalente a quello attuale. La maggioranza dei Cantoni della Svizzera tedesca approva la suddivisione proposta in sede di consultazione, benché alcuni richiedano un trasferimento dell'esecuzione all'organo di controllo. IVVS, SWV, ASCV, con organizzazioni annesse, nonché diverse associazioni viticole regionali più grandi domandano che, come finora, i chimici cantonali siano principalmente responsabili dell'esecuzione. Le organizzazioni del settore vitivinivolo auspicano il mantenimento dell'attuale suddivisione (ovvero esecuzione ad opera dei servizi cantonali competenti preposti ai controlli sulle derrate alimentari).
Diritto di consultazione della contabilità finanziaria delle aziende: quattro Cantoni (AG, FR, VD e VS), CDCA, KOLAS e ACCS sono favorevoli alla richiesta. I Cantoni GR e SZ si oppongono al diritto di consultazione, come anche le organizzazioni dell'economia vitivinicola IVVS, SWV, e organizzazioni associate all'ASCV, ASVV, USC e varie associazioni vinicole e contadine regionali.
Contributo federale al controllo della vendemmia: sebbene non sia stata proposta alcuna modifica dell’attuale sistema di contribuzione, undici Cantoni (AG, BE, BL, FR, GE, LU, SH, TG, UR, VD e VS), CSCA, KOLAS, ACCS, KoReKO e due piccole associazioni regionali di categoria si sono dichiarate a favore di un adeguamento dell'attuale sistema di contribuzione e di un incremento dei fondi.
Certificato di produzione in chilogrammi: quasi tutti i Cantoni approvano il certificato di produzione in chilogrammi. GE, NE, VD, l'IVVS, la FSV, con organizzazioni connesse, CSCV, varie associazioni vinicole e contadine regionali nonché la Schenk SA rivendicano un certificato di produzione in litri.
2.13 Ordinanza sui prodotti fitosanitari, OPF
I risultati della consultazione delle cerchie interessate mostrano due opinioni opposte riguardo alle precisazioni fatte sul numero di lotto e sulla data della formulazione. Alcuni produttori svizzeri (Scienceindustries, Stähler AG, Omya Schweiz AG) propongono di essere più restrittivi, esigendo di aggiungere che l'etichetta del Paese di origine sia mantenuta e che lo stesso figuri sull'etichetta. Invece le associazioni contadine dei Cantoni GL, SO, SG, AG, l’European association of agro-chemical companies (EAACC) e l'Unione svizzera dei contadini (USC) propongono una soluzione più lassista, permettendo agli importatori di attribuire nuovi numeri ai lotti in fase di reimballaggio e di conservare le informazioni sulle equivalenze tra nuovi e vecchi numeri di lotti durante cinque anni in modo da poterle fornire su richiesta.
2.14 Ordinanza concernente la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura, ORFGAA
Sono pervenuti 50 pareri riguardo al nuovo articolo 6a. Otto Cantoni approvano la proposta, dieci sono contrari e tre non prendono alcuna posizione. CDCA e KOLAS appoggiano la proposta. Il PS si è espresso positivamente. Quattordici associazioni di produttori sono favorevoli, una è contraria e due non si sono espresse. Tutte e nove le associazioni ambientaliste che prendono posizione sostengono la proposta.
I fautori accolgono la misura dal punto di vista tecnico, auspicando però un maggiore disciplinamento di alcuni criteri tecnici e un'armonizzazione con l'esistente promozione della biodiversità. È altresì oggetto di critica il fatto che la totalità del rischio ricada sull'agricoltore (tutti i costi per rilevazioni di vegetazione, contributo anche nel caso di buone superfici non sicuro).
Le principali critiche riguardano un aumento dell'onere amministrativo. Le obiezioni riguardano la necessità stessa di misure per la conservazione della diversità genetica di piante foraggere.
072.10-00008 \ COO.2101.101.4.1080196 12/27