Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/9: Pacchetto di ordinanze agricole 2017 · 27 pagine
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Rapporto concernente i risultati della consultazione: pacchetto d’ordinanze 2017
L'introduzione di un programma supplementare URA per vacche da latte con uscita sull'erba, come proposto dal gruppo di lavoro "contributi per il benessere degli animali" dell'UFAG, è stata caldeggiata da numerose organizzazioni contadine, dalle aziende per la trasformazione del latte, da un Cantone e dalla Protezione svizzera degli animali. L'introduzione di contributi URA per cervi e bisonti è stata fortemente appoggiata dalle cerchie contadine, ma si è scontrata con il deciso rifiuto dei Cantoni. L'eliminazione dei contributi URA per gli agnelli magri ha incontrato l'opposizione soprattutto delle organizzazioni interessate nonché di altre organizzazioni contadine. La soppressione dei contributi SSRA per stalloni, becchi e verri da allevamento è stata soltanto sporadicamente rifiutata.
La soppressione di autorizzazioni speciali per deroghe irrilevanti alle disposizioni per il benessere degli animali è stata fortemente respinta non solo da organizzazioni contadine, ma anche da Cantoni e dalla Protezione svizzera degli animali. La precisazione proposta concernente le superfici laterali aperte delle aree con clima esterno prescritte per il pollame da reddito non è stata criticata dagli addetti all'ingrasso di pollame, mentre i produttori di uova hanno espresso i loro timori riguardo alle conseguenze di tale misura. La nuova struttura e la razionalizzazione delle disposizioni per il benessere degli animali sono state in generale avallate.
Alpeggio di breve durata di bestiame da latte: la soppressione della regolamentazione speciale alla fine del 2017 ha raccolto l'approvazione esplicita dei Cantoni BE, FR, BL, NE e JU. Alcune organizzazioni contadine, di cui cinque associazioni contadine della Svizzera centrale, ritengono che i mezzi finanziari che saranno a disposizione a seguito della soppressione (circa 2 mio. fr.) debbano essere versati anche in futuro alle aziende d'estivazione. CDA, KOLAS, UR, OW, NW e SG sono d'accordo con la soppressione, ma esigono l'introduzione di un contributo supplementare a favore di tutto il bestiame da latte estivato a livello di contributo di alpeggio o di contributo di estivazione. I Cantoni SZ e GR sono contrari alla soppressione della regolamentazione speciale, ma sarebbero favorevoli a una differenziazione dei contributi a favore del bestiame da latte. USC, SSEA, SAB, altre organizzazioni consociate e PSL propongono la proroga di un anno della regolamentazione speciale esistente e l'elaborazione di una regolamentazione successiva. AI, AR, TI, VS, PS e alcune organizzazioni contadine rifiutano la soppressione della regolamentazione speciale.
Oche da pascolo: il Cantone di SG caldeggia la regolamentazione prevista relativa alla detenzione di oche nella regione d'estivazione. SAV e SAB sono favorevoli alla possibilità di estivare le oche da pascolo ma il loro numero deve essere limitato rispetto al numero di carichi usuali. Le organizzazioni contadine sono in parte d'accordo, sono in maggioranza a favore dell'apporto di foraggi concentrati, soltanto in parte favorevoli (o per nulla) all'evacuazione del letame e in gran parte contrarie al piano di gestione obbligatorio. KOLAS, CDPNP, CCA, 18 Cantoni e altre organizzazioni esigono la soppressione delle regolamentazioni previste. Esse sostengono che l'apporto di foraggio concentrato nella regione di estivazione e il successivo trasporto di stallatico nella regione di pianura sono problematici e difficili da controllare. Per una semplificazione amministrativa la OPD non dovrebbe essere ampliata con temi parziali. PS, organizzazioni ambientaliste (Pro Natura, WWF) e altre organizzazioni esigono la soppressione di queste innovazioni. Essi ritengono che comportino inutili trasporti di foraggio concentrato e di concime nella e fuori dalla regione di estivazione. Un label potrebbe concentrarsi altrettanto bene sulla SAU nella zona di montagna (Label oche di montagna). Si teme l'intensificarsi della controversia riguardante i predatori (lupo, orso, aquila).
Notifica per i tipi di pagamenti diretti e la PER (art. 97 cpv. 3): il termine di notifica proposto più ampio ha ricevuto l'avallo dalla stragrande maggioranza. Le organizzazioni contadine auspicano un termine unico per tutte le misure.
Termini di domanda e scadenze (art. 99): la modifica proposta è in linea di principio approvata. Le organizzazioni contadine non vorrebbero tuttavia una suddivisione per determinati tipi di pagamenti diretti, mentre alcuni Cantoni, KIP e bio.inspecta auspicherebbero di delegare interamente la fissazione del termine di domanda ai Cantoni. Due Cantoni propongono che il termine per le domande relative ai contributi per la lavorazione rispettosa del suolo e lo spandimento di liquami a basse emissioni siano rinviati a fine agosto.
Controllo della seconda valutazione (art. 103 cpv. 2 e 3): CDA, KOLAS e sei Cantoni (BE, UR, OW, ZG, FR e GR) sostengono la completa soppressione dei capoversi 2 e 3. Fanno notare che la regolamentazione in vigore non è sostenibile e causa incertezze. Una seconda valutazione spesso non ha senso, poiché la situazione che determina le lacune rilevate in molti casi può essere rapidamente modificata dopo un controllo. Pertanto è possibile entrare nel merito delle rispettive opposizioni soltanto eccezionalmente.
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