Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 66 pagine
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NE, PHOTOMED e USAM/AWMP chiedono che i prodotti alternativi vengano trattati in maniera ancora più differenziata.
Per OW, SG e TG, LdU e VKCS, la struttura e l’ordine delle definizioni dovrebbero essere disposti con maggiore logica.
Per poter classificare i nuovi prodotti in una categoria, GE, FR, VS, ZG e alcune organizzazioni della sanità pubblica15 chiedono che il Consiglio federale ottenga una competenza corrispondente.
Per GE e LPF i prodotti contenenti canapa dovrebbero essere distinti dai prodotti da fumo a base di erbe. Laddove opportuno, ZG propone di menzionare oltre alla dicitura «prodotto del tabacco» anche l’espressione «prodotto da fumo a base di erbe».
Per Handel CH, VSP e VSZ i prodotti senza tabacco ma con nicotina dovrebbero essere disciplinati tra i prodotti del tabacco per uso orale. Per USAM/AWMP e SM devono essere inseriti in una nuova categoria.
Per VS i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati dovrebbero essere equiparati ai prodotti del tabacco destinati a essere fumati.
AG auspica che la legge includa anche i prodotti a base di erbe destinati a essere riscaldati. La definizione del termine deve essere migliorata per evitare confusione con altri prodotti come le pietre shiazo o gli apparecchi medici per inalazioni. Per OW, SG e TG e LdU/VKCS la definizione di sigarette elettroniche deve essere adeguata in modo da includere le pietre shiazo aromatizzate; inoltre chiedono anche di definire il termine «sigaretta».
Secondo ProSV CIPRET-VD e simili, i prodotti devono essere definiti in base al principio del riscaldamento e non a quello della combustione. Per CVCI e SWICIG le sigarette elettroniche devono essere definite come prodotti che consentono l’inalazione di vapore o di un aerosol.
Alcune organizzazioni economiche16 sono contrarie al fatto che l’«importazione» sia equiparata alla «messa a disposizione sul mercato», in quanto questo impedirebbe il controllo autonomo degli importatori sull’etichettatura. Per quanto concerne la definizione di «prodotti del tabacco», gli stessi partecipanti alla consultazione ritengono che l’espressione «parti di foglie» non sia appropriata in quanto non include il tabacco da fiuto.
Per HV e GREA, in francese al posto di «cigarette électronique» dovrebbe essere utilizzato il termine «vaporette». COOP e IG DH vorrebbero che al posto di «prodotto da fumo a base di erbe» fosse utilizzata l’espressione «prodotto da fumo senza tabacco». AG, SG e TG auspicano una definizione del verbo «fiutare». OW, SG, TG e LdU considerano problematico il termine «vapore».
Per VD devono essere menzionati i prodotti con un tenore di THC inferiore all’1,0 per cento.
Secondo HV le sigarette elettroniche non dovrebbero essere disciplinate nella LPTab bensì nella legge sulle derrate alimentari.
Art. 4 Protezione dagli inganni
Art. 4
1 La presentazione, l’etichettatura e l’imballaggio dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche con nicotina, nonché la loro pubblicità non devono essere ingannevoli per i consumatori.
2 Sono considerati ingannevoli se possono suscitare nei consumatori un’idea sbagliata circa gli effetti sulla salute, i pericoli o le emissioni di tali prodotti.
GE auspica l’applicazione del principio di protezione dagli inganni a tutti gli aspetti, come nel diritto vigente, e non solo a quelli riguardanti gli effetti dei prodotti sulla salute. Secondo alcune organizzazioni della sanità pubblica17, oltre che per la presentazione, l’etichettatura e l’imballaggio dei prodotti del tabacco, questo articolo di legge deve valere anche per i nomi dei marchi. Inoltre sette Cantoni18, LdU,
15AT e simili, AI DFI, CIPRET-GE, CIPRET-JU, ProSV CIPRET Vaud e simili, CIPRET-VS, GREA, OxyS, SWIOLY
16ZODIAK e simili, City-Vp
17CIPRET-GE, CIPRET-VS, LPF, OxyS
18AI, FR, GE, OW, SG, TG, VS
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