Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

nemmeno a coprire l’onere derivante dalla perequazione delle risorse. Attirare nuovi soggetti fiscali può così rivelarsi un «cattivo affare». A tale proposito è importante rilevare che uno dei principi della precedente NPC era che la politica fiscale cantonale non deve influire in alcun modo sulla perequazione finanziaria. In questo modo, ai fini dei versamenti è irrilevante se un Cantone sfrutta il proprio potenziale di risorse in misura superiore o inferiore alla media. Per valutare l’effetto d’incentivazione negativo bisogna però considerare lo sfruttamento fiscale effettivo di un Cantone.

Per un’analisi più dettagliata si utilizza l’indice di sfruttamento fiscale pubblicato ogni anno dall’AFF che si basa anch’esso sul potenziale di risorse e si presta quindi perfettamente per calcolare il prelievo marginale effettivo. Pertanto, sostituendo l’aliquota d’imposta standardiz- zata, utilizzata in precedenza, con lo sfruttamento fiscale effettivo del potenziale di risorse si ottengono i risultati illustrati nella figura 4.18.

Nel 2016 i due Cantoni di Uri e Glarona presentavano un tasso di prelievo marginale effettivo di oltre il 100 per cento. Rientrano entrambi tra i Cantoni finanziariamente più deboli e allo stesso tempo hanno un indice di sfruttamento fiscale nettamente inferiore alla media svizzera. Questa situazione fa sì che un aumento del potenziale di risorse si ripercuote negativamente sulle en- trate dei due Cantoni. Se si considera l’andamento nel tempo si nota che, fatta eccezione per il 2010, il prelievo marginale effettivo di Uri supera tutti gli anni il 100 per cento, mentre nel caso di Glarona ciò si verifica soltanto a partire dal 2014.

La maggior parte dei Cantoni finanziariamente deboli si attestano tra il 70 e l’80 per cento. Tra questi anche il Cantone del Giura, che è quello finanziariamente più debole. Il suo prelievo marginale effettivo è inferiore a quello del Cantone di Uri perché il suo sfruttamento fiscale del potenziale di risorse è maggiore di quello di Uri.

Per quanto riguarda i Cantoni finanziariamente forti il prelievo marginale effettivo dipende solo dalle aliquote d’imposta che applicano, in quanto il loro prelievo nell’ambito della perequa- zione delle risorse è identico. I Cantoni con uno sfruttamento fiscale basso, quali ad esempio Svitto e Zugo, hanno un tasso di prelievo marginale effettivo relativamente elevato intorno al 50 per cento, mentre i Cantoni di Basilea Città, Vaud e Ginevra presentano tassi inferiori al 20 per cento.