Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Figura 4.18: Prelievo marginale calcolato sulla base dello sfruttamento fiscale
Figura 4.18 Prelievo marginale calcolato sulla base dello sfruttamento fiscale effettivo; 2016effettivo; 2016
160
140
finanziariamente debole 120
finanziariamente forte
100
80
60
40
20
0
UR GL TG VS AI SG SO JU FR LU AR BE GR AG SZ ZG NW SH BL TI NE ZH OW BS VD GE
Un caso interessante è quello del Cantone di Obvaldo, che nei primi anni della nuova perequa- zione finanziaria aveva ancora tassi di prelievo marginale di oltre il 90 per cento. Questo tasso è però diminuito progressivamente con l’aumento del potenziale di risorse fino a raggiungere il 22 per cento nel 2017.
A dotazione costante, il prelievo marginale illustrato nei paragrafi precedenti è applicabile an- che ai modelli qui trattati nel presente rapporto (la proposta della CdC nonché i postulati di Gössi e Fischer sono presentati al cap. 5). Come già avviene con l’attuale modello, in caso di dotazione minima garantita il prelievo marginale del Cantone finanziariamente più debole è del 100 per cento; questo perché a fronte di una variazione del potenziale di risorse il versamento subisce un adeguamento tale per cui, a compensazione avvenuta, il Cantone riceve nuovamen- te la dotazione minima garantita. Fintanto che si rimane all’interno dei margini di fluttuazione, nella variante presentata dal consigliere nazionale Fischer i contributi dei Cantoni finanziaria- mente forti variano in misura pari alla variazione del potenziale di risorse medio moltiplicato per il tasso di prelievo fisso. Il prelievo marginale dipende quindi dal tasso di prelievo. In entrambe le varianti resta così inalterato l’incentivo finalizzato ad attirare nuovo substrato fiscale.
Il concetto di «tasso di prelievo effettivo» non fa differenza tra i diversi tipi di imposta. Dal momento che nel caso delle persone giuridiche lo sfruttamento fiscale è di norma inferiore a quello delle persone fisiche (cfr. par. 4.3.2), l’effetto d’incentivazione risulta differente. Un Can- tone finanziariamente debole, ad esempio, ha meno interesse ad attirare imprese i cui utili be- neficiano di un’imposizione inferiore rispetto ai redditi delle persone fisiche. Poiché nell’ambito del potenziale di risorse gli utili tassati in via ordinaria hanno la stessa ponderazione dei redditi delle persone fisiche, l’effetto d’incentivazione negativo risulta più marcato per le persone giu-