Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
4.7.2 Dotazioni di PAG e PAS
L’entrata in vigore della NPC ha comportato un modifica significativa del sistema rispetto al regime previgente. Questa modifica è stata realizzabile solo con un’accurata ponderazione finanziaria. Bisognava evitare che la Confederazione, l’insieme dei Cantoni o determinate ca- tegorie di Cantoni fossero finanziariamente penalizzati da questa modifica di sistema. Oltre ai casi di rigore, questo obiettivo è stato raggiunto con due provvedimenti principali: da un lato, con il rispetto della neutralità di bilancio tra Confederazione e Cantoni e, d’altro lato, con una dotazione equilibrata dei quattro fondi perequativi «perequazione verticale delle risorse», «perequazione orizzontale delle risorse», «perequazione dell’aggravio geotopografico» e «pe- requazione dell’aggravio sociodemografico».
La dotazione dei fondi perequativi è fortemente influenzata da fattori esogeni: i fattori della perequazione delle risorse dipendono dalla modifica delle disparità che, a sua volta, dipende dalla crescita economica o dalla situazione congiunturale, mentre i fattori della compensazione degli oneri dipendono dall’evoluzione praticamente incontrollabile degli oneri strutturali spe- ciali. È ovvio che queste modifiche indotte a livello esogeno devono contribuire a determinare la dotazione dei singoli fondi di perequazione e che questi ultimi potrebbero presentare un andamento identico solo per caso. Per questa ragione nella LPFC il legislatore ha solo stabilito che per la determinazione quadriennale delle dotazioni si deve tener conto dei risultati del rap- porto sull’efficacia (art. 9 cpv. 1). Nella legge – come pure nella fase di progettazione della NPC
– non è stato invece definito il modo concreto in cui se ne deve tenere conto, segnatamente come devono essere valutate le quantificazioni delle due categorie di oneri speciali in vista delle dotazioni di PAG e PAS.
Gli argomenti in favore di una soluzione con una percentuale 50:50 sono i seguenti:
– una dotazione identica della PAG e della PAS corrisponde alla ripartizione originaria, in par-
ticolare a quella che era stata comunicata in occasione della votazione popolare del 2004;
– la PAG costituisce in ampia misura la sostituzione dell’indice «regione di montagna» ap-
plicato nel regime previgente; la PAS, invece, rappresenta una prestazione supplementare rispetto al passato;
– se, con l’introduzione della NPC, fosse stato previsto un aumento della PAS a scapito della
PAG, sarebbero stati necessari versamenti maggiori per la compensazione dei casi di rigore (ad es. versamenti maggiori al Cantone di Obvaldo, versamenti supplementari ai Cantoni di Uri e Vallese);
– occorre considerare anche la capacità di sopportare oneri speciali eccessivi. Come esposto al
paragrafo 4.7.1, sia la PAS sia la PAG compensano solo una parte degli oneri speciali. I Can- toni interessati devono pertanto finanziare una buona parte degli oneri speciali con mezzi finanziari propri. Si potrebbe dunque argomentare che grazie alla perequazione delle risor- se, i Cantoni PAG dovrebbero essere in grado, analogamente ai Cantoni PAS, di finanziarie i propri oneri speciali non coperti. La perequazione delle risorse garantisce però unicamente il finanziamento autonomo di una sorta di «offerta media» dei Cantoni. Gli oneri speciali eccessivi superano questa «offerta media» e non sono quindi «coperti» dalla perequazione delle risorse. Poiché di regola rientrano nel gruppo dei Cantoni finanziariamente deboli, i Cantoni PAG hanno maggiori difficoltà rispetto ai Cantoni finanziariamente forti a finanzia- re gli oneri speciali non compensati dalla compensazione degli oneri e non considerati nella perequazione delle risorse;