Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 95Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
– garanzia di una dotazione minima di risorse finanziarie: negli anni in esame, dal 2016 al
2018, in tutti i Cantoni è stata superata la dotazione minima pro capite dell’85 per cento della media svizzera, a cui si deve mirare conformemente all’articolo 6 LPFC. Nel 2018 il Cantone del Giura, che è il Cantone finanziariamente il più debole, ha raggiunto un indice dopo perequazione delle risorse di circa l’88 per cento. Dalle analisi è emerso inoltre che l’obiettivo di una dotazione minima dell’85 per cento è tutt’ora adeguato e che la dota- zione della perequazione delle risorse è eccessiva. Considerati i dibattiti politici del 2014 e del 2015, in cui si è discusso animatamente della possibile riduzione della dotazione della perequazione delle risorse, bisogna chiedersi in che modo sia possibile arrivare a una simile riduzione senza scatenare nuove diatribe politiche. Considerato soprattutto che la necessa- ria riduzione è decisamente superiore a quella di quattro anni fa. Non da ultimo per evitare il ripetersi di diatribe analoghe, la CdC ha proposto un pacchetto di misure che vincola un’e- ventuale riduzione della dotazione a un adeguamento del sistema. Questa tematica verrà affrontata nei due capitoli successivi;
– compensazione degli oneri eccessivi dovuti alle condizioni geotopograficihe e sociodemo-
grafiche: i calcoli aggiornati indicano che la struttura degli oneri speciali non ha subito particolari variazioni. Ad esempio, la compensazione degli oneri copre circa il 30 per cento degli oneri speciali dovuti alle condizioni geotopografiche, mentre quelli dovuti alle condi- zioni demografiche sono coperti per il 10 per cento circa e quelli delle città polo per il 4 per cento circa. Nella fase di progetto della NPC si era rinunciato a stabilire regole concrete per l’adeguamento della PAG e della PAS a un nuovo periodo di contribuzione. Pertanto non si sa neppure quale ponderazione, nel determinare il futuro rapporto di dotazione, vada applicata per la quantificazione degli oneri speciali dovuti a fattori geotopografici e socio- demografici rispetto ad altri criteri come per esempio la capacità dei Cantoni interessati di sopportare gli oneri speciali. In definitiva, spetta alla politica decidere in merito all’adegua- mento della dotazione della compensazione dell’aggravio sociodemografico;
– garanzia di un’adeguata perequazione intercantonale degli oneri: la collaborazione inter-
cantonale era molto intensa già prima dell’introduzione della NPC e in parte è evoluta in maniera indipendente da essa. La quota dei pagamenti della compensazione intercantonale degli oneri nei settori di compiti di cui all’articolo 48a Cost. è aumentata di più di un terzo rispetto al periodo che precede l’introduzione della NPC. Ciò significa che la collaborazione intercantonale si è notevolmente intensificata.