Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Figura 5.01 Valori alfa per diversi metodi di calcolo
Figura 5.01 Valori alfa per diversi metodi di calcolo
1.8%
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2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 20172018
Valore alfa effettivo 2008‐2017 Proposta con valori annuali Proposta con media su 6 anni
Anche se questo metodo si basa sulla tassazione effettiva, il rischio di un’influenza da parte di singoli Cantoni può considerarsi esiguo. Nessun Cantone è in grado di avere un impatto determinante sulla media nazionale. Se ad esempio il Cantone di Zurigo (dove nel 2014 si è prodotto oltre il 22 % di tutto il gettito dell’imposta sulla sostanza in Svizzera) rinunciasse a tas- sare la sostanza, ne conseguirebbe una riduzione del fattore alfa all’1,2 per cento (–0,3 punti percentuali). Il minor gettito fiscale per il Cantone di Zurigo sarebbe in questo caso cento volte superiore alla riduzione dei suoi versamenti di compensazione finanziaria. Anche in questa si- tuazione estrema, il fattore alfa si situerebbe ancora nettamente al di sopra del valore registrato per il secondo quadriennio (0,8 %).
5.2 Redditi dei frontalieri
La considerazione dei redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse è stata oggetto di discus- sione nei due precedenti rapporti sull’efficacia. Nel primo era stata riscontrata una necessità di intervento e si era proposto di non ponderare più al 100 per cento i redditi dei frontalieri, bensì al 75 per cento (introduzione del fattore delta). Per giustificare questa ponderazione ridotta è stato addotto il motivo che la posizione di confine dei Cantoni interessati rappresentava una situazione speciale poiché gli spillover transfrontalieri non potevano essere «interiorizzati» nell’ambito della collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri. La questione è stata affrontata nuovamente nel secondo rapporto sull’efficacia senza però ravvisare un’ulte- riore necessità di intervento. Il 10 marzo 2015 il Consiglio nazionale ha trasmesso il postulato 15.3009 (Rivalutare i redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse) con cui incaricava il Consi- glio federale di valutare, nel quadro del terzo rapporto sull’efficacia, la possibilità di ponderare i redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse soltanto al 50 per cento.
Il fattore delta riflette i costi causati dai frontalieri nei Cantoni interessati. Per disporre di una base decisionale nella verifica del fattore delta, l’Amministrazione federale delle finanze ha