Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

5 Verifica dell’attuale sistema

di perequazione finanziaria

In questo capitolo si analizzano in dettaglio svariati aspetti del sistema di perequazione finan- ziaria, mettendoli talora a confronto con proposte alternative. Il primo paragrafo (5.1) si occupa del fattore alfa, che consente di ponderare la sostanza delle persone fisiche nella perequazione delle risorse. Il paragrafo 5.2 prende in esame la ponderazione dei redditi dei frontalieri nel potenziale di risorse. La parte più corposa del capitolo riguarda gli adeguamenti del metodo di calcolo nella perequazione delle risorse (5.3). In questo paragrafo vengono verificate in maniera più approfondita le proposte della Conferenza dei Governi cantonali (CdC) e quelle formulate nei postulati Gössi (15.3702) e Fischer (15.4024) e viene discusso l’aspetto della cosiddetta responsabilità solidale (5.3.7).

5.1 Fattore alfa

La sostanza netta delle persone fisiche confluisce nel potenziale di risorse. Tuttavia, dal mo- mento che la sostanza è tassata dallo Stato in misura nettamente inferiore rispetto al reddito, tale aspetto deve essere considerato anche nel potenziale di risorse. A questo serve il fattore alfa, che riduce uniformemente la sostanza in tutti i Cantoni, rendendola comparabile con il reddito. Per gli anni 2016–2019, il fattore alfa è 0,015. Ciò significa che la sostanza confluisce nel potenziale di risorse soltanto per l’1,5 per cento.

Ai sensi dell’articolo 13 capoverso 4 OPFC, il fattore alfa è valido per un periodo quadriennale. Ogni quattro anni deve quindi essere ricalcolato dall’Amministrazione federale delle finanze. Le esperienze acquisite negli anni passati hanno evidenziato come il valore calcolato sulla base del metodo attuale sia soggetto a oscillazioni relativamente significative (linea tratteggiata in nero nella fig. 5.01). Durante il primo anno di ogni periodo quadriennale, tali variazioni hanno determinato impennate nel potenziale di risorse e, di riflesso, anche nei versamenti di compen- sazione. Per ridurre le fluttuazioni, il presente capitolo prende in esame un nuovo metodo di calcolo che si fonda sullo sfruttamento relativo della sostanza.

Metodo attuale per il calcolo del fattore alfa

Dal momento che reddito e utile sono grandezze di flusso mentre la sostanza è una grandezza di stock, l’attuale base di calcolo della sostanza determinante non è lo stock della sostanza ma il suo rendimento atteso. Occorre inoltre considerare che i redditi da interessi e dividendi (com- ponente di reddito del rendimento della sostanza) figurano già nel reddito determinante e non devono quindi essere conteggiati due volte. Per il calcolo della sostanza determinante assume dunque rilevanza il solo aumento di valore. Per tenere conto di questi aspetti, la sostanza netta di un Cantone viene ponderata con un fattore alfa unitario. Il vantaggio del metodo di calcolo utilizzato finora per il fattore alfa consiste soprattutto nella rinuncia a includere il carico fiscale.

Conformemente all’OPFC, il metodo attuale considera il rendimento della sostanza privata, che viene calcolato in base a una media ventennale dell’aumento di valore di azioni e immobili. Il rendimento delle azioni è calcolato con due indici LPP della Banca Pictet, che comprendono rispettivamente una quota azionaria del 25 (LPP 25) e del 60 per cento (LPP 60). Il rendimento dei dividendi è calcolato – a titolo approssimativo – come differenza tra il rendimento annuo medio dello Swiss Performance Index (calcolo con reinvestimento dei dividendi) e dello Swiss Market Index (calcolo senza reinvestimento dei dividendi). Per il rendimento degli immobili si utilizzano i dati della BNS, pubblicati da Wüest & Partner. Il calcolo del rendimento immobiliare