Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/32: Pacchetto d'ordinanze in materia ambientale, primavera 2019 · 40 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2019 Rapporto esplicativo Consultazione ORRPChim
Gli obblighi di etichettatura particolare adeguati e allineati a quelli dell’UE per le sostanze stabili nell’aria, i solventi stabili nell’aria nonché le apparecchiature e gli impianti con prodotti refrigeranti stabili nell’aria o prodotti estinguenti riducono gli oneri a carico delle aziende interessate.
Le nuove norme concernenti le autorizzazioni eccezionali per l’immissione sul mercato di rocce amiantifere e di pietre artificiali contenenti amianto per eseguire lavori puntuali di riparazione e restauro incidono positivamente sull’economia, poiché consentono l’esecuzione di questi lavori e garantiscono agli interessati la certezza del diritto. Inoltre le norme consentono ai proprietari di immobili grandi risparmi sui costi, poiché consentono la sostituzione puntuale di singoli elementi invece di interventi sostitutivi su ampie superfici.
Il nuovo obbligo di notifica per gli impianti stazionari che utilizzano prodotti refrigeranti fluorurati costituisce per il settore un onere supplementare trascurabile.
Gli adeguamenti allo stato della tecnica delle disposizioni concernenti le apparecchiature e gli impianti che funzionano con prodotti refrigeranti stabili nell’aria garantiscono che i prodotti refrigeranti siano impiegati con la maggiore efficienza e le minori perdite possibili e che vengano ulteriormente ridotte le emissioni di gas a effetto serra derivanti da questi impieghi. I conseguenti costi per l’economia sono ridotti.
Il divieto d’impiego di prodotti estinguenti che impoveriscono lo strato di ozono giustifica un nuovo obbligo per i gestori di mettere fuori esercizio queste apparecchiature e questi impianti. Considerata l’elevata età di oltre 32 anni degli impianti esistenti e il previsto periodo di transizione di cinque anni per la messa fuori esercizio, le conseguenze economiche per gli interessati sono sopportabili.
In compenso tutte le suddette misure contribuiscono a ridurre le emissioni di sostanze stabili nell’aria e che impoveriscono lo strato di ozono. Pertanto sono direttamente funzionali alla protezione dello strato di ozono e del clima.
L’abrogazione delle deroghe per diversi impieghi di legname che è stato trattato con prodotti per la protezione del legno contenenti oli di catrame non ha conseguenze economiche, poiché già oggi questo legname non viene più impiegato per questi settori. Viene inoltre aumentata la certezza del diritto, poiché l’elenco delle deroghe viene ridotto all’impiego per i binari ferroviari. Gli impianti e le costruzioni già esistenti possono essere mantenuti sulla base delle disposizioni transitorie.
Il divieto d’impiego di determinati biocidi appartenenti su tetti e terrazze, su piazzali adibiti a deposito, su e lungo strade, sentieri e spiazzi può generare per alcuni singoli prodotti perdite di fatturato o costi supplementari per l’adeguamento delle etichette e delle istruzioni per l’uso. In compenso viene semplificata l’attività di consulenza nella vendita, poiché per i prodotti fitosanitari e i biocidi si applicano le medesime restrizioni. Come effetto positivo sull’ambiente e sulle risorse idriche ci si attende una riduzione delle immissioni di principi attivi biocidi nelle acque.
40/40 054.11-00025/00005/00002/R131-0715