Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 41 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente l'attuazione della Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze
4. Risultati della procedura di consultazione
Il presente rapporto riassume i pareri pervenuti, senza alcuna pretesa di esaustività. Conformemente all'articolo 8 della legge federale del 18 marzo 2005 sulla procedura di consultazione (LCo; RS 172.061), si è preso atto di questi ultimi e li si è soppesati e valutati. Su tale base sono stati quindi rivisti gli avamprogetti posti in consultazione.
4.1. Sintesi
Qui di seguito sono esposti i principali risultati della consultazione.
Processo di sviluppo delle reti: la maggior parte dei partecipanti alla consultazione accoglie con favore le disposizioni d'ordinanza inerenti al processo di sviluppo delle reti. Alcuni partecipanti si oppongono alla pubblicazione dei principi di pianificazione della rete. Altri partecipanti alla consultazione auspicano che le disposizioni sul piano pluriennale si applichino solo al piano pluriennale della Società di rete nazionale. Alcuni partecipanti vorrebbero prorogare da 9 a 18 mesi il termine per l'elaborazione dei piani pluriennali per le reti di distribuzione con tensione nominale superiore a 36 kV.
Misure innovative per le reti intelligenti: quasi tutti i partecipanti alla consultazione sono in linea di principio favorevoli agli adeguamenti relativi alle misure innovative. Le uniche questioni sollevate riguardano la ripartizione dei costi connessi alle misure innovative in costi d'esercizio e del capitale, l'importo effettivo delle spese computabili e gli obblighi di pubblicazione. In singoli casi si chiede una migliore definizione delle misure innovative per poterle distinguere più facilmente. Solo qualche partecipante alla consultazione ritiene che i costi non debbano essere computati interamente come costi di rete o che debbano esserlo solo in misura ridotta.
Consumatori finali/impianti di stoccaggio: alcuni partecipanti alla consultazione accolgono con favore la nuova disposizione. Una buona parte dei partecipanti, invece, si oppone alla disposizione sullo stoccaggio contenuta nell'articolo 2 capoverso 3 OAEl e ne chiede lo stralcio. In particolare, viene criticata la disparità di trattamento tra le varie tecnologie di stoccaggio (centrali di pompaggio rispetto ad altre tecnologie di stoccaggio). In diversi pareri viene osservato che questa disposizione manca di una base giuridica o che è giuridicamente problematica. Si afferma inoltre che il regolamento è in contrasto con il principio del prelievo e con le norme sullo stoccaggio del manuale AES. Infine, diversi partecipanti suggeriscono di chiarire la disposizione sullo stoccaggio a livello di legge.
Attuazione dell'articolo 6 capoverso 5bisLAEl: alcuni partecipanti sono favorevoli all'attuazione dell'articolo 6 capoverso 5bisLAEl nell'ordinanza, altri, invece, lamentano che è troppo complessa e quindi difficile da mettere in pratica. Diversi partecipanti sono contrari alla determinazione dei costi di produzione per ogni singolo impianto perché non la ritengono praticabile. Una parte significativa dei partecipanti chiede un metodo semplificato per determinare i costi di produzione per gli impianti piccoli e molto piccoli.
Fattore dei costi aggiuntivi: la netta maggioranza dei partecipanti alla consultazione ritiene che il fattore dei costi aggiuntivi proposto (1,75) sia troppo basso e dubita che possa portare ad un aumento del cablaggio e alla semplificazione e accelerazione delle procedure. Il settore elettrico, in particolare, chiede inoltre di restringere il campo di applicazione del fattore dei costi aggiuntivi (solo linee a partire da una certa tensione, linee nuove, ecc.) e di introdurre una disposizione transitoria che garantisca che