Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 41 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente l'attuazione della Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze
Misure di sensibilizzazione: in linea di principio la maggioranza dei partecipanti alla consultazione accoglie con favore la disposizione sulle misure di sensibilizzazione. La maggior parte di essi chiede che queste misure siano estese all'ottimizzazione dei carichi e allo sfruttamento della flessibilità; si chiede inoltre di cancellare il limite assoluto di 250'000 franchi l'anno.
4.2. Osservazioni sull'intero pacchetto di ordinanze
AR, AI, BE, BS, GR, GE, SG, SH, SO, TG, UR, ZG, ZH, PPD, PLR, UDC, UCS, Economiesuisse, Scienceindustries Switzerland, EWZ, Swissmig e le Camere di commercio delle due Basilea si esprimono in linea di massima a favore del pacchetto di ordinanze.
VS auspica il rispetto dei principi della pianificazione territoriale e un coordinamento a livello cantonale e comunale.
Axpo, EKZ, RegioGrid, Repower, SAK, ASGS e VBE constatano un aumento continuo e sempre più rapido della densità normativa, che di fatto causa spese e spesso impedisce soluzioni sensate e pragmatiche che aumenterebbero l'efficienza. Axpo e RegioGrid chiedono di rafforzare il principio di sussidiarietà, in virtù del quale il settore emani linee guida sussidiarie (documenti settoriali) per l'attuazione delle disposizioni.
EWM, WEW, Groupe E e AES chiedono che l'attuazione della Strategia Reti elettriche a livello di ordinanza si concentri sul chiarimento dei processi e delle prescrizioni, sull'accelerazione delle procedure e sull'eliminazione degli ostacoli burocratici e delle inefficienze. EWZ chiede inoltre una definizione più chiara dei ruoli e delle responsabilità degli attori. A tale scopo si dovrebbe considerare il modello dei ruoli della REGST dell'energia elettrica (Rete europea di gestori dei sistemi di trasmissione dell'energia elettrica) e riprenderlo nell'ambito della revisione della LAEl.
Il DSV suggerisce di fare una chiara distinzione tra le reti al livello superiore a 36 kV e quelle al livello inferiore a 36 kV, in quanto soprattutto nella gamma di tensione inferiore le prescrizioni per le reti ad altissima e ad alta tensione non sono applicabili o comporterebbero costi inutilmente più elevati.
Il PVL sottolinea che lo sviluppo tecnologico nel campo delle reti elettriche, della fatturazione e della misurazione procedono rapidamente ed è anche quanto si immagina e si aspetta la gente rispetto all'infrastruttura elettrica. Per questo motivo occorre fare in modo che le ordinanze ostacolino il minor numero possibile di questi sviluppi, auspicati da più parti.
L'UDC afferma che, analogamente alle misure e alle prescrizioni fissati nella legge, anche nell'ordinanza si dovrebbe dare la massima priorità all'accelerazione delle procedure e alla chiara definizione delle responsabilità.
L'USC vorrebbe che si creassero condizioni quadro tali da rendere sempre più facile nelle zone rurali decentrali la produzione, l'immissione in rete e la commercializzazione di energia elettrica proveniente da fotovoltaico, biogas ed eolico.
Suissetec approva in generale le disposizioni che sostengono la produzione decentralizzata di energia da energie rinnovabili e una maggiore efficienza energetica; i relativi costi amministrativi e le spese per le procedure di autorizzazione dovrebbero essere mantenuti il più bassi possibile.