Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/40: Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze · 41 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente l'attuazione della Strategia Reti elettriche: modifiche di ordinanze
i progetti che hanno raggiunto una fase già avanzata di progettazione non debbano essere riprogettati al momento dell'introduzione del fattore dei costi aggiuntivi o di un suo successivo adeguamento.
Misure sostitutive su impianti a corrente forte di terzi: le nuove norme sono accolte con favore. Il settore elettrico sottolinea l'importanza di coinvolgere i soggetti terzi nella scelta delle misure sostitutive e auspica una regolamentazione esplicita delle responsabilità per la valutazione delle richieste contestate.
Procedura del piano settoriale: in linea di principio i partecipanti alla consultazione accolgono con favore le nuove disposizioni. Per quanto riguarda la verifica dell'obbligo di presentare un piano settoriale vengono proposte varie integrazioni. In singoli casi viene proposto di modificare o stralciare le eccezioni previste. In merito alla procedura per la determinazione delle zone e dei corridoi di pianificazione sono state formulate solo poche osservazioni.
Zone riservate e allineamenti: i partecipanti alla consultazione concordano con l'inserimento delle zone riservate e degli allineamenti nell'allegato 1 dell'ordinanza sulla geoinformazione e nel Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (Catasto RDPP). I Cantoni e la Conferenza dei Servizi Cantonali per la Geoinformazione (CCGEO) sottolineano che la registrazione nel Catasto RDPP deve avvenire dapprima sulla base della Strategia RDPP, ossia che deve essere precisato in quale fase di ampliamento procedere all'acquisizione dei set di dati. I pochi (tre) partecipanti alla consultazione che si sono espressi sulla disposizione relativa alla procedura concernente le zone riservate e gli allineamenti chiedono la soppressione della disposizione, perché tutto è già stato regolamentato a livello di legge, oppure la sua precisazione.
Progetti al di fuori della zona edificabile: il settore elettrico respinge in parte la disposizione perché teme che una procedura supplementare porti costi aggiuntivi. La maggior parte dei Cantoni ha una posizione neutra rispetto alla disposizione.
Esoneri dall'obbligo di approvazione dei piani e facilitazioni procedurali: le disposizioni sono accolte con ampio favore; in singoli casi si chiedono ulteriori esoneri e precisazioni minime.
Servitù: i chiarimenti apportati dalla nuova disposizione sono accolti con ampio favore, ad eccezione di un caso.
Quadro geografico globale della rete elettrica: i partecipanti alla consultazione condividono l'idea di integrare un quadro geografico globale della rete elettrica nell'allegato 1 dell'ordinanza sulla geoinformazione. I partecipanti alla consultazione del settore elettrico chiedono che il livello dei diritti di accesso sia modificato da "geodati di base accessibili al pubblico" a "geodati di base ad accesso pubblico limitato" e che i geodati non siano resi disponibili per il download. I Cantoni e la CCGEO chiedono di procedere alla realizzazione sfruttando in modo coerente le sinergie ed evitando ridondanze nella trasmissione dei geodati di base tematicamente affini.
Misure di informazione e informazione dell'opinione pubblica: la maggior parte dei partecipanti alla consultazione condivide le disposizioni, tuttavia auspica modifiche puntuali a favore di un'attività di informazione e di un'informazione della popolazione più complete. È fortemente criticata l'imputazione dei costi delle misure di informazione dei gestori di rete ai costi d'esercizio.